Troppi soldi sul conto? Ecco l’investimento giusto contro l’effetto stagnazione

Attenzione, tenere troppi soldi fermi sul conto corrente non è una buona soluzione. Per investire esistono strumenti semplici e relativamente sicuri.

Investimento soldi conto
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La tendenza al risparmio è sempre stata propria degli italiani. Disporre di una liquidità di emergenza è del resto una buona regola, utile per fronteggiare periodi di difficoltà economica. Tuttavia, non è detto che tali precauzioni non possano essere adottate secondo una logica precisa, che consenta di evitare i contraccolpi dell’eccessiva giacenza di soldi. Una situazione che, come visto, è tutt’altro che infrequente, specie in un periodo di incertezza per quanto riguarda sia il presente che il futuro. Il punto non è evitare di mettere soldi sul proprio conto corrente ma farlo entro determinate soglie, così da evitare l’applicazione di sovrattasse come l’imposta di bollo.

Questo non significa tenere denaro sotto il materasso ma cercare degli strumenti d’investimento utili a muoverlo e a produrre delle rendite entro determinati lassi temporali. Non è roba solo per businessman. Esistono infatti delle possibilità per investire estremamente semplici e alla portata anche dei piccoli risparmiatori. Un buon compromesso fra la necessità di disporre di una certa liquidità e quella di evitare i contraccolpi della stagnazione. Tenere troppi capitali su un conto corrente è senza dubbio un costo ma, a quanto pare, le soluzioni per evitarlo non mancano.

Soldi e investimenti: le soluzioni più a buon mercato

Molto spesso, il fatto di lasciare soldi inutilizzati sul conto non è dettato da una strategia prudenziale, quanto dalla mancata conoscenza degli strumenti giusti. Le alternative alla giacenza, però, sono numerose e in molti casi anche prive di grossi rischi. Quella dei Buoni postali, ad esempio, è una soluzione utilizzata sovente per evitare l’imposta di bollo sulla giacenza del nostro conto corrente o di un libretto postale. Le possibilità migliori, tuttavia, sono rappresentate dai conti deposito e dai titoli di Stato. Almeno per coloro che cercano investimenti concreti e a lungo termine. Nel secondo caso, quello dei titoli di Stato, bisogna però fare i conti con la possibilità che non tutti abbiano rendimenti positivi a scadenza.

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Un ETF, però, potrebbe essere la chiave di volta nel momento in cui l’investimento sia direttamente sui titoli di Stato, risparmiando a chi investe di dover scegliere lo strumento giusto. Magari senza averne le competenze necessarie. Secondo gli analisti, al momento, le migliori possibilità sarebbero offerte da varianti come Lyxor EuroMTS 10Y Italy BTP Government Bond, sia per le dimensioni del fondo che per i risultati mostrati fin qui. Su un patrimonio di 90 milioni di euro, l’investimento è su BTP a scadenza compresa fra 7 e 10 anni. Per quanto riguarda i rendimenti, negli ultimi 3 anni si andati oltre il 27%, con una media del 9% l’anno. A settembre 2021, il guadagno si aggirava sul 3,7%, al netto dei tassi altalenanti del periodo estivo.