Assegno unico, occhio alle novità, quanti soldi per ogni figlio? Le cifre che non ti aspetti

A partire dal prossimo anno molte famiglie potranno beneficiare dell’assegno unico, ma quanti soldi percepiranno per ogni figlio? Ecco cosa c’è da sapere.

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Sono tante, purtroppo, le persone che a causa dell’impatto negativo del Covid sull’economia, e non solo, si ritrovano a dover fare i conti con una gestione del bilancio famigliare alquanto complicata. Molti imprenditori hanno dovuto abbassare le saracinesche delle proprie attività, costringendo tante famiglie a dover fare i conti con delle minori entrate. Non crea pertanto stupore il fatto che molti attendono con impazienza l’assegno unico per i figli.

Quest’ultimo, ricordiamo, farà ufficialmente il suo esordio a partire dal prossimo anno. Soffermandosi su questa misura, interesserà sapere che sono in arrivo delle importanti novità che riguarderanno le famiglie beneficiarie, soprattutto per quanto concerne l’importo. Proprio in tale ambito, pertanto, sorge spontanea una domanda: quanti soldi percepiranno per ogni figlio? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Assegno unico, quanti soldi per ogni figlio? Ecco cosa c’è da sapere

A partire dal 2022 farà ufficialmente il suo esordio l’assegno unico universale per i figli. Quest’ultimo, ricordiamo, sarà destinato alle famiglie con figli aventi un’età compresa tra i sette mesi della gestazione fino ai 21 anni di età, se a carico dei genitori. Trattandosi di una novità, non stupisce che siano molti i dubbi in merito a tale tipo di prestazione, come ad esempio le modalità e tempistiche per richiedere l’assegno unico per i figli.

Ebbene, proprio in tale ambito interesserà sapere che in base alle ultime informazioni disponibili sarà possibile presentare apposita richiesta a partire da gennaio 2022. Per quanto riguarda i pagamenti, invece, dovrebbero iniziare a partire dal mese di marzo. A tal proposito, come riporta Money, il testo di legge che istituisce l’assegno unico universale in favore di tutti i nuclei familiari con figli ha raccolto sia il parere favorevole della Commissione Affari Sociali, lo scorso 16 dicembre, che della Commissione Bilancio in data  21 dicembre.

Il Consiglio dei Ministri ha quindi approvato in via definitiva il provvedimento in questione, confermando che tale assegno farà il suo esordio a partire da gennaio del 2022. Non mancano allo stesso tempo delle novità, quest’ultime riguardanti in particolar modo gli importi. Ma di quali si tratta? Ebbene, entriamo nei dettagli e scopriamolo assieme.

Assegno unico, occhio alle novità: quali saranno i nuovi importi

Ebbene, a proposito dell’assegno unico universale per i figli, l’importo risulterà differente a seconda del valore Isee della nucleo famigliare. Entrando nei dettagli bisogna sapere che l’importo massimo sarà pari a 175 euro al mese. Tale assegno verrà riconosciuto ai nuclei famigliari con figlio minore e reddito Isee fino ad un valore massimo pari a 15 mila euro. Nel caso in cui, invece, si tratti di figli maggiorenni fino a 21 anni di età, a carico dei genitori, l’importo dell’assegno in questione sarà pari a 85 euro al mese.

Questo sempre in presenza di un Isee fino a 15 mila euro. L’importo scende in modo progressivo, fino a minimo 50 euro per ciascun figlio minorenne e minimo 25 euro per i figli maggiorenni. Quest’ultimo caso si registra in presenza di un Isee pari o superiore a 40 mila euro, così come nel caso in cui il soggetto interessato non presenti l’attestato Isee.

Assegno unico, maggiorazioni in presenza di figli disabili

Sono previste, inoltre, delle maggiorazioni in caso di figli disabili, giovani madri e famiglie numerose. Allo stesso tempo, come già detto, non mancano delle importanti novità. Quest’ultime riguardano coloro con figli disabili che si trovano nella fascia di età compresa tra i 18 e i 21 anni.

Nel caso in cui il figlio abbia una disabilità, a prescindere dalla gravità della stessa, verrà applicata una maggiorazione che non sarà più, come previsto originariamente pari a 50 euro. Tale maggiorazione, infatti, sarà più alta, ovvero pari a 80 euro al mese. Questo vuol dire che, a titolo di esempio, per i nuclei famigliari con Isee fino a 15 mila euro e figli disabili dai 18 ai 21 anni, non compiuti, l’importo di tale misura sarà pari a 165 euro al mese.

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Tale importo è data dalla somma degli 85 euro spettanti per i figli a carico maggiorenni e la maggiorazione di 80 euro per figli disabili. Ovviamente l’importo diminuisce all’aumentare dell’indicatore Isee. Importante novità anche per figli sopra i 21 anni, con l’assegno unico che continua a essere riconosciuto per figli con disabilità. In questo caso l’importo spettante va da 85 euro a 25 euro.