Mutui Deutsche Bank, ecco perché queste tre proposte fanno la differenza

Deutsche Bank è una importante realtà bancaria anche in Italia. E la sua offerta di mutui Deutsche Bank è degna sicuramente di nota. Che cosa è opportuno ricordare?

Logo Mutui Deutsche BanKL’acquisto di un’abitazione è un momento essenziale nella vita di ognuno di noi. Prima di comprarne una, occorre fare molte ricerche. una volta trovata la casa adatta alle proprie necessità, per molti il prossimo passo da compiere è rappresentato dalla scelta della banca a cui rivolgersi per accendere un mutuo.

Di seguito, ci occuperemo dei mutui offerti da Deutsche Bank, uno dei colossi bancari a livello internazionale. Lo faremo per capire quali sono le caratteristiche clou dei loro contratti. Prima daremo un’occhiata al concetto di mutuo. Insomma, prima di parlare degli elementi che permettono di valutare un finanziamento per l’acquisto della casa, è opportuno chiedersi: cos’è un mutuo casa? Cosa c’è da sapere prima di richiederlo? Scopriamolo di seguito, insieme alle offerte di mutui Deutsche Bank.

Deutsche Bank: il contesto di riferimento

Tutti abbiamo già sentito parlare, almeno una volta nella vita, di mutui. Molti di noi hanno già avuto a che fare direttamente con uno di questi contratti. Il mutuo consiste in una particolare tipologia di contratto che chiama in gioco due distinti soggetti. Da una parte c’è il mutuante, vale a dire colui che versa una somma di denaro o una quantità di beni fungibili. Dall’altra c’è  il mutuatario, ossia colui che si obbliga a restituire alla scadenza la somma pattuita.

Pertanto, una essenziale caratteristica del mutuo, e che riguarda anche i mutui Deutsche Bank che tra poco vedremo, è la reciprocità. Cciò che è prestato deve essere restituito entro una determinata scadenza.

In linea generale, il contratto di mutuo è regolato nell’ordinamento italiano dall’art. 1813 del Codice Civile, nel quale vi è la seguente definizione: “Il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”.

Il mutuo può essere sia a titolo gratuito, che a titolo oneroso e si perfeziona esclusivamente alla data della consegna della somma di denaro al mutuatario. Nella prassi classicamente si tratta di un prestito a titolo oneroso, dunque chi ha ottenuto in prestito una somma di denaro, oltre che occuparsi del suo rimborso, deve versare altresì una quota di interessi che è calcolata con cd. il tasso di interesse.

Ci riferiamo in particolare al mutuo bancario richiesto per la compravendita di beni immobili oppure ristrutturazioni o costruzioni di edifici, ma si tratta anche del mutuo richiesto da un imprenditore per le sue attività aziendali.

Nella maggioranza dei casi la parte che presta tale somma di denaro, che prende il nome di capitale erogato, è la banca, invece la parte che si obbliga a restituirlo, con l’aggiunta di specifici interessi, è la persona che intende acquistare casa (ma non solo) e che è in possesso di alcuni requisiti.

Inoltre, gli interessi passivi sul mutuo sono quantificati sulla scorta di tassi di riferimento specifici, e sono restituiti con il capitale erogato con versamenti periodici, le rate durante un periodo di tempo limitato e in base ad un piano di ammortamento prefissato.

Talvolta il soggetto mutuatario dovrà sopportare altri costi oltre agli interessi, sia in fase iniziale, come i costi di istruttoria, di perizia, i costi notarili e altri, ad esempio i costi di gestione, distribuiti nell’intera durata del mutuo. Ma da questo punto di vista, Deutsche Bank preferisce tagliare questi costi.

In linea generale, sulla scorta dei tassi di interesse, si può effettuare la distinzione tra mutui a tasso fisso; mutui a tasso variabile e mutui a tasso variabile con cap. Chiaro che per ognuna delle tre categorie i tipi di mutui applicabili sono differenti, con caratteristiche a se stanti e capaci di rispondere a distinte esigenze.

Tra poco vedremo le peculiarità delle offerte di mutui Deutsche Bank.

Mutui Deutsche Bank: le caratteristiche essenziali

Abbiamo accennato al fatto che il contratto di mutuo è un documento fondamentale che stabilisce l’impegno del richiedente e quello della banca, e che garantisce l’erogazione di una certa somma di denaro mirata all’acquisto (o alla ristrutturazione) di un immobile. Il contratto in oggetto è formalmente un atto pubblico, in quanto è sottoscritto innanzi ad un notaio insieme a tutte le persone coinvolte.

I contratti di mutuo, compresi quelli Deutsche Bank, contengono elementi essenziali e fondamentali per la validità del contratto. Essi riguardano:

  • L’accordo delle parti interessate, ossia i soggetti coinvolti. Nel dettaglio nel contratto vi sarà un finanziatore (la banca), la parte mutuataria (chi ottiene il mutuo), la parte datrice di ipoteca (vale a dire i proprietari dell’immobile come garanzia del mutuo) e infine eventuali garanti o fideiussori.
  • L‘oggetto del contratto, che di fatto indica l’ammontare del mutuo e la quietanza del mutuatario, ossia la dichiarazione di aver ottenuto dalla banca la somma prevista.
  • Le condizioni di rimborso: in questa parte si trovano i dettagli sulla durata del mutuo e sulle modalità per il rimborso del capitale versato. E’ così chiarito il piano di ammortamento, con il numero di rate previste per il rimborso del mutuo e le relative scadenze.
  • Gli interessi e le spese: è la parte nella quale, all’interno del contratto di mutuo, sono definiti la percentuale del tasso d’interesse e la tipologia di tasso (fisso, variabile, variabile con CAP). Inoltre in questa parte si delineano altresì gli interessi di mora, cioè gli interessi dovuti in ipotesi di ritardi nei pagamenti.
  • L’ipoteca: si tratta di una forma di garanzia che vincola un immobile alla soddisfazione del debito e dà alla banca il diritto di espropriare i beni vincolati a garanzia del proprio credito e di essere soddisfatta con preferenza sul prezzo ricavato dall’espropriazione effettuata.
  • Oneri fiscali e allegati (tra i più importanti vi sono il Capitolato delle condizioni generali e il documento di sintesi).

Prima di domandare un mutuo è essenziale calcolare con attenzione la rata che si potrà sopportare, in base al reddito incassato e che si pensa si percepirà negli anni futuri. Il rapporto rata-reddito è insomma una valutazione clou, per evitare di ricevere una delibera sul mutuo negativa. Vero è che la banca compie accurati controlli prima di scegliere se erogare il mutuo oppure no. La banca considera il merito creditizio del cliente e controlla che la rata sia sostenibile per le sue possibilità economiche.

Certo sono utili ai fini dell’erogazione del mutuo, le garanzie del beneficiario, quali l’ipoteca sull’immobile oppure un garante che si assuma la responsabilità del debito in ipotesi di mancato versamento delle rate, alle scadenze pattuite.

Deutsche Bank: il profilo dell’istituto in breve e alcuni cenni storici

Appare opportuno considerare gli aspetti essenziali del profilo del Gruppo, il quale opera nel nostro paese per il tramite di Deutsche Bank SpA, istituto di diritto italiano posseduto al 99,9% da Deutsche Bank AG.

Si tratta di una banca leader in Germania, ma vero è che Deutsche Bank AG è attiva in 60 paesi nel globo, con uno spiccato posizionamento in Europa e una presenza significativa nelle Americhe e nell’area dell’Asia-Pacifico.

Il Gruppo è quotato a Francoforte e New York e offre servizi e prodotti di banca commerciale, banca d’investimento, corporate banking, asset e wealth management a imprese, governi ed enti pubblici, investitori istituzionali, famiglie e privati.

Dal punto di vista della storia dell’istituto nel nostro paese, Deutsche Bank ha aperto il suo primo ufficio di rappresentanza in Italia nel 1977, ma il legame istituzionale con l’Italia è di antica data. Da notare che nel 1883, l’Istituto ha partecipato alla sottoscrizione delle obbligazioni del Comune di Roma, quotandole alla Borsa di Berlino, e nel 1890 ha formato i consorzi di garanzia per le prime emissioni obbligazionarie italiane. Non solo. Deutsche Bank è stata tra i fondatori, nel 1894 a Milano, della Banca Commerciale Italiana. Ecco perché l’istituto è da ritenersi uno dei protagonisti del panorama bancario del paese, da più di cento anni. E alla luce di quanto detto finora, non deve stupire che l’Italia rappresenti oggi per il Gruppo, il primo mercato europeo dopo la stessa Germania.

Come indicato nel proprio sito web ufficiale, rilevante è il fatto che Deutsche Bank generi ricavi per più di 800 milioni e gestisca volumi per circa 65 miliardi di asset. In totale vi sono circa 2.500 dipendenti, circa 1.200 tra agenti e consulenti finanziari e circa 290 sportelli diretti. Non solo. Il Gruppo è caratterizzato da una lunga esperienza nel settore delle carte e dei servizi di pagamento e, con DB Easy, è tra i market ai vertici nel mondo del credito al consumo, agendo per il tramite di canali diretti, reti agenziali e in partnership con reti terze. Si distingue, inoltre, per un’offerta dettagliata di prodotti e servizi a clientela retail, small business e affluent per il tramite degli sportelli tradizionali.

Mutui Deutsche Bank: come funziona Mutuo Pratico?

Abbiamo esposto in sintesi i tratti fondamentali del contratto di mutuo e del profilo di Deutsche Bank. Ora possiamo vedere da vicino quelle che sono le offerte di mutuo del Gruppo. Partendo dal Mutuo Pratico di Deutsche Bank.

Con queste parole, nel sito web ufficiale, viene spiegato in sintesi: “Semplice e conveniente, è il mutuo per la tua casa che ti fa scegliere la formula ideale per te, tra tasso misto, fisso o variabile. La polizza incendio e scoppio obbligatoria è gratuita!”.

Si tratta di una soluzione di Deutsche Bank ideata per realizzare il proprio progetto di casa, presentando un tasso chiaro e conveniente oltre a valide coperture assicurative. Non vi sono spese occulte o ricorrenti. Inoltre si può richiedere un’assicurazione sulla vita e in ipotesi di infortuni, malattie o perdita involontaria dell’impiego.

Le caratteristiche di Mutuo Pratico

Ecco le caratteristiche essenziali di questi mutui Deutsche Bank:

  • Possibilità di acquistare la prima o la seconda casa, anche tramite asta giudiziaria
  • Possibilità di ristrutturare la casa per darle nuova vita;
  • Facoltà di ripristinare la liquidità per sopportare spese famigliari impreviste;
  • Possibilità di acquistare case da dismissioni di enti o in edilizia convenzionata.

Con i mutui Deutsche Bank in oggetto, è possibile scegliere il tasso di interesse tra fisso, variabile e misto.

  • Tasso fisso: il tasso di interesse e l’importo delle singole rate restano fissi per tutta la durata del contratto;
  • Tasso variabile: rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può cambiare, a scadenze prefissate, in base all’andamento di uno o più parametri di indicizzazione di cui al contratto (ad es. Euribor);
  • Tasso misto: il tasso di interesse può passare da misto a variabile e viceversa, alle scadenze e condizioni di cui al contratto. Quest’ultimo indica se il passaggio deriva da una precisa scelta del cliente in tal senso e secondo quali modalità la scelta si compie.

Il mutuo Pratico Deutsche Bank prevede la possibilità di proteggere il proprio contratto. Infatti, entra in gioco la cd. CPI (a protezione del rischio di credito). Ossia la polizza assicurativa multirischi che consente al cliente di far fronte alle rate del mutuo in ogni eventualità. Due le formule:

  • CPI Base, per la copertura in ipotesi di morte da infortunio o malattia;
  • CPI Estesa, per una più ampia gamma di coperture, in ipotesi di decesso, invalidità permanente totale e inabilità temporanea totale da infortunio o malattia, e anche in ipotesi di perdita involontaria del lavoro.

All’interno del sito web ufficiale, nella pagina relativa a questa tipologia di mutuo, è possibile effettuare una simulazione della rata da versare. Indicando elementi come la finalità del mutuo, il tipo di tasso e il valore dell’immobile. Rimarchiamo inoltre che sottoscrivendo un Mutuo Pratico di Deutsche Bank, non vi sono spese incasso rata e spese di gestione da sostenere.

In ogni caso, è possibile contattare i consulenti dell’istituto, per avere ulteriori informazioni di dettaglio, in modo da valutare concretamente l’opportunità di sottoscrivere detto mutuo.

Mutui Deutsche Bank: Mutuo Sostituzione più liquidità

L’istituto usa le seguenti parole, per definire in sintesi questa offerta. “Sposta il tuo mutuo in Deutsche Bank e scegli la liquidità extra che vorrai ottenere per realizzare i tuoi nuovi desideri. Puoi ottenere fino a 25.000 euro di nuova liquidità”.

Il cliente che sceglie questi mutui Deutsche Bank, potrà valutare:

  • la durata del mutuo, che sarà anche estendibile rispetto al proprio attuale mutuo;
  • tra tasso fisso o variabile, oppure il tasso misto con cui si ha la piena libertà di scegliere tra fisso e variabile e di ripensarci a scadenze prefissate;
  • la liquidità extra che sarà possibile ottenere per realizzare i propri obiettivi.

Anche con riferimento a questa tipologia di contratto di mutuo, la gamma Soluzioni Mutui Casa Deutsche Bank, consente al cliente di approfittarne per operazioni quali il ripristino di liquidità, le ristrutturazioni, le aste giudiziarie o l’acquisto immobili residenziali da dismissioni di enti o in edilizia convenzionata.

Inoltre il mutuo Sostituzione più liquidità, proprio come il Mutuo Pratico, include la possibilità di proteggere il proprio contratto. Infatti, anche qui entra in gioco la cd. CPI (a protezione del rischio di credito). Ossia la polizza assicurativa multirischi che permette al cliente di far fronte alle rate del mutuo in ogni eventualità. Due le formule:

  • CPI Base, per la copertura in ipotesi di morte da infortunio o malattia;
  • CPI Estesa, per una più larga gamma di coperture, in circostanze di decesso, invalidità permanente totale e inabilità temporanea totale da infortunio o malattia, e anche in ipotesi di perdita involontaria del lavoro.

E, proprio come nel caso del Mutuo Pratico, anche in ipotesi di Mutuo Sostituzione più liquidità è possibile contattare i consulenti dell’istituto, per avere ulteriori informazioni di dettaglio.

Analogamente al Mutuo Pratico, all’interno del sito web ufficiale, è possibile effettuare una simulazione della rata da versare, precisando elementi come la finalità del mutuo, il tipo di tasso e il valore dell’immobile. Rimarchiamo inoltre che sottoscrivendo un Mutuo Sostituzione più liquidità di Deutsche Bank, non vi sono spese incasso rata e spese di gestione da sostenere.

Deutsche Bank: come funziona la Surroga Mutui?

La cd. portabilità o surroga del mutuo comporta la possibilità di trasferire il mutuo in un’altra banca, che presenta un tasso di interesse e delle condizioni migliori. Detta operazione è a costo zero. La vecchia banca non può opporsi alla domanda di surrogazione da parte del debitore. E’ chiaro che la surroga emergerà come ipotesi concreta laddove il cliente non sia più contento del mutuo con una banca. E decida di trasferirlo altrove.

I vantaggi della Surroga Mutui di Deutsche Bank sono sinteticamente esposti nella scheda che illustra questa offerta di mutuo. Possiamo trovarla all’interno del sito web ufficiale del Gruppo. Eccoli di seguito:

  • rata ridotta;
  • tasso inferiore;
  • possibilità di modificare la durata;
  • spese notarili, spese di istruttoria e spese di perizia gratis;
  • polizza assicurativa in ipotesi di incendio e scoppio inclusa.

Si tratta indubbiamente di vantaggi significativi. Potrebbero spingere non poche persone al trasferimento del mutuo.

Anche con riferimento a questa tipologia di mutuo, è possibile scegliere tra tasso fisso, variabile e misto. Come ben chiarito dalla banca sul proprio sito.

E come già per gli altri due mutui visti sopra, anche con riferimento alla Surroga Mutui Deutsche Bank si può contattare i consulenti dell’istituto, per avere ulteriori informazioni di dettaglio. E per questa soluzione, all’interno del sito web ufficiale dell’istituto, è possibile fare una simulazione della rata da versare. Evidenziando elementi come la finalità del mutuo, il tipo di tasso e il valore dell’immobile.

Con riferimento a ciascuna delle offerte di mutuo viste finora, Deutsche Bank tiene ovviamente a precisare che al fine di gestire le proprie spese in modo responsabile, il cliente farà bene – prima di sottoscrivere il contratto – a prendere visione e leggere attentamente le condizioni contrattuali. Oltre alle condizioni economiche indicate nelle cd. “Informazioni generali sul credito immobiliare offerto ai consumatori” disponibili presso gli Sportelli Deutsche Bank e sul sito web ufficiale alla voce Trasparenza. Peraltro, sarà possibile fare richiesta di  copia del testo contrattuale prima della sottoscrizione dello stesso.

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Mutui Deutsche Bank: emergenza coronavirus e sospensione del pagamento delle rate del mutuo

All’interno del sito web ufficiale della banca, nella parte dedicata ai mutui, si trova anche una interessante sezione relativa all’emergenza Covid-19 e al Fondo di Solidarietà sospensione del mutuo ipotecario per acquisto della prima casa.

Infatti, si segnala che: “Con il Decreto n. 73 del 25 maggio 2021 sono state prorogate fino al 31 dicembre 2021, le misure stabilite, a seguito dell’emergenza sanitaria Coranavirus, dal Decreto n.18 del 17 marzo 2020 “Cura Italia” in merito all’estensione del supporto previsto dal Fondo di Solidarietà per i titolari di mutuo ipotecario prima casa che presentano una situazione di temporanea difficoltà economica”.

I destinatari della tutela collegata al detto Fondo sono coloro che hanno acceso un mutuo ipotecario prima casa con:

  • importo massimo di euro 400.000 come valore di erogazione;
  • una situazione di temporanea difficoltà economica.

Da notare che l’interessante agevolazione prevista è rappresentata dalla sospensione del mutuo per un massimo di due volte. E un periodo totale di diciotto mesi. Il decreto Sostegni bis ha inoltre esteso la sospensione ad ulteriori casi pratici.

Attenzione però ai requisiti richiesti per aver diritto alla tutela del Fondo di Solidarietà. Tra essi menzioniamo – a titolo meramente esemplificativo – la cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato e la cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia.

In ogni caso, per maggiori ed ulteriori informazioni, rinviamo alla pagina apposita della Consap.