Ultima chiamata per i lavoratori marittimi. L’Inps eroga un bonus di sostegno al reddito colpito dalla pandemia. Occhio alla scadenza.

Inps bonus lavoratori
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Bisognerà aspettare la pubblicazione definitiva della Legge di Bilancio per capire realmente come il Governo sia intenzionato a muoversi sulla questione bonus. Una strategia che durante la pandemia è stata utilizzata su più fronti, specie per compensare chi ha subito una riduzione o persino una perdita del proprio lavoro. Non solo su questo fronte naturalmente. Si è cercato di agire più che altro tamponando, senza tuttavia risolvere gran parte delle precarietà aperte dall’avanzare della crisi. Con la Manovra 2020, ad esempio, alcuni incentivi sono stati previsti per i lavoratori marittimi, con l’Inps a fornire le indicazioni per poter usufruire del bonus.

E proprio chi opera in questo settore, potrà quindi beneficiare di un importante incentivo, volto a sostenere il calo di quanto percepito. A ogni modo, è tempo di affrettarsi. La possibilità di inviare la domanda è infatti in scadenza, così come quella di accedere a un plus di 3.600 euro massimi semplicemente presentandola all’Inps. L’agevolazione mira a sostenere, in particolare, i soci lavoratori autonomi delle cooperative che agiscono nel settore della piccola pesca. Oltre agli armatori e ai proprietari armatori, oltre che ai pescatori autonomi. Novità ulteriori, come detto, arriveranno successivamente per gli altri che fanno parte del settore.

Inps, 3.600 euro in più al settore della pesca: come richiederli

Si tratta quindi di un bonus attivo già dal 2020 e che consente di accedere a 3.600 euro semplicemente inviando la domanda. Le condizioni poste sono legate al piano reddituale: si dovrà dimostrare la riduzione del reddito a causa del Covid-19 e la sua percentuale, che non dovrà essere inferiore al 33% rispetto al primo trimestre 2019. Il trattamento consentito, sarà di 40 euro netti al giorno per un totale di 90 giorni. Occhio alla scadenza: i lavoratori dovranno presentare domanda all’Inps entro e non oltre il 31 dicembre 2021. Basterà collegarsi all’area riservata dell’Istituto tramite Spid e inviare il tutto per via telematica.

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In alternativa sarà possibile rivolgersi a Caf e Patronati, oppure utilizzare il servizio di Contact Center (numero verde 803164 da rete fissa o 06164164 da mobile). Attenzione però. Qualora i lavoratori in questione percepiscano altre prestazioni o usufruiscano di ulteriori trattamenti inclusi nello stesso periodo, non potranno accedere all’agevolazione sul reddito. Ad esempio, sarà impossibile fare richiesta per chi percepisce già la Cassa integrazione ordinaria, sia assegno ordinario che in deroga, così come per le pensioni dirette poste a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria. Restano fuori anche le forme sostitutive, esclusive ed esonerative.