Come riuscire a organizzare la propria casa sfruttando al massimo la luce naturale? Qualche trucco potrebbe bastare.

Luce finestra
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Giornate più brevi, più fredde e rincaro in bolletta. Tre elementi che mal si conciliano, considerando che durante i mesi invernali (ma in realtà già ora) bisognerà per forza di cose aumentare l’uso dell’energia elettrica e del gas. Questo significherà tentare cavalcare la pericolosa onda degli aumenti in fattura per non rinunciare al comfort portato dalle utenze domestiche. Una spesa irrinunciabile quindi? Forse no. Nel senso che attraverso alcuni stratagemmi, è possibile sfruttare al massimo le limitate ore di luce diurna, riuscendo così a risparmiare qualcosa perlomeno sul costo della corrente elettrica.

Certo, non si tratta di espedienti definitivi. Anche perché la luce arriva in quelle ore e, nel momento in cui il sole se ne va, non esistono molti modi per usufruire dell’illuminazione naturale. Tuttavia, con alcuni piccoli accorgimenti, è possibile trarre il massimo della luce diurna per illuminare i nostri ambienti e cercare perlomeno di ritardare l’accensione degli interruttori dentro casa. Qualche sito specializzato si sbilancia addirittura nel consigliare qualche modifica interna ma, come vale sempre in questi casi, tutto dev’essere approvato ed eseguito a norma di legge.

Qualche consiglio per illuminare casa… senza accendere la luce

Ad esempio, esistono delle case che possiedono delle pareti non portanti, magari in cartongesso o semplicemente separatrici, che possono essere sostituite da una vetrata. Un espediente che certamente contribuirebbe a diffondere meglio la luce del giorno e senz’altro più a lungo. Ma, come detto, in questi casi occorrerà prima uno studio di fattibilità per capire se davvero un simile intervento possa essere eseguito. E, se possibile, farlo secondo tutte le normative vigenti. Senza contare che un risultato simile può essere ottenuto piazzando una credenza o una vetrina nel punto giusto della casa. Il vetro agisce in modo riflettente, favorendo la dispersione della luce per gli ambienti.

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Anche delle piccole finestrelle fra una stanza e l’altra, magari i cosiddetti passavivande fra salotto e cucina, potrebbero essere d’aiuto. Anche in questo caso, però, bisognerà fare attenzione affinché non si tratti di un muro portante (sempre meglio lasciarli stare così come sono). Spostare una porta, invece, è un’operazione più fattibile: spostare l’entrata di una camera potrebbe contribuire a convogliare meglio la luce delle finestre, così da illuminare gli ambienti di più e più a lungo. In alcune case, persino le porte possono essere di vetro, magari opaco. Ma sono gusti chiaramente. Anche scegliere un pavimento è questione di gusto ma piazzare delle piastrelle di un colore chiaro significherà riflettere meglio la luce del sole. Stesso discorso per i mobili: quelli in legno, notoriamente, rendono casa più calda ma al contempo più oscura. Un design con colori più chiari aiuterebbe. Ma, se proprio non piace, uno sportello a vetri qui e là potrebbe sortire lo stesso effetto.