Con la Manovra 2022, il Governo mantiene l’occhio sulle giovani famiglie. Pronto il Bonus affitti per gli under 31 con reddito fino a 15.493,71 euro.

Bonus affitto
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Una riforma dietro l’altra: prima il Fisco, poi le pensioni. Con queste ultime che, in Manovra, riceveranno la misura temporanea di Quota 102 prima del rinnovamento complessivo del sistema. In Legge di Bilancio, tuttavia, finiscono anche altri provvedimenti, fra alcuni che si rinnovano e altri che si aggiungono. La politica dei bonus resterà, anche se in larga misura rivista. Si punterà sui giovani, ai quali saranno riservati dei fondi soprattutto in funzione abitativa. E se da un lato sono state già rafforzate le modalità di accesso ai mutui, con la Manovra si estenderà anche il Bonus affitti.

E l’occasione è di quelle ghiotte. L’obiettivo è infatti favorire le giovani famiglie (e non solo) nella ricerca di una soluzione abitativa, disponendo un bonus estremamente vantaggioso destinato a dei redditi medi. Anche in questo senso, l’occhio si rivolge ai contribuenti più giovani, stretti in una situazione lavorativa che in molti casi parla la lingua della precarietà. Il piatto è ricco, anche se non si tratta di incentivi pecuniari, quanto di detrazioni fiscali ai fini Irpef, concessa agli under 31 e alle relative famiglie.

Bonus affitti, a chi tocca: requisiti e reddito

La questione anagrafica sarà la prima a essere esaminata, visto che il Bonus affitti disposto in Manovra sarà riservato solo a richiedenti entro il trentunesimo anno di età. Attenzione, poi, a non confondere l’agevolazione che entrerà in vigore con quella relativa all’affitto scaduta il 6 ottobre scorso, che riservava il 100% del contributo spettante. In questo caso, infatti, il sostegno sarà sotto forma di detrazione fiscale Irpef, ossia consentirà una decurtazione sulle tasse dovute. Parte del canone d’affitto, quindi, sarà scaricabile con il 730. In alcuni casi, la detrazione sarà ingente: fino a 2.400 euro come importo massimo.

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Per quanto riguarda i requisiti, assieme a quelli anagrafici, dovranno essere rispettati quelli reddituali. Nello specifico, l’inquilino che ha stipulato il contratto d’affitto (che dovrà essere regolare e intestato al richiedente) non dovrà avere un reddito superiore a 15.493,71 euro. Inoltre, l’immobile in locazione non dovrà essere quello dei genitori. Nel caso in cui i requisiti vengano tutti rispettati, si accederà al Bonus affitti con detrazione fiscale pari al 20% del canone pagato. C’è da dire che l’agevolazione, come tutto il pacchetto della Manovra, dovrà passare all’esame delle Camere. Il che significa che, da qui alla fine dell’anno, potrebbe essere disposta qualche modifica. L’impostazione complessiva non dovrebbe comunque cambiare: aiuto ai giovani con redditi medi.