La chiusura di un conto corrente è un operazione veloce se si conoscono i passaggi da mettere in atto. Scopriamo quali sono per non rischiare di complicare una semplice procedura.

conto corrente chiudere
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Pensare di chiudere un conto corrente per aprirne uno più conveniente non deve far temere complicate procedure. Occorre, però, conoscere dei dettagli e delle informazioni che agevoleranno l’operazione. In linea generale ogni contribuente può scegliere in totale autonomia e in qualsiasi momento di procedere con la chiusura del conto. I passaggi legati alla richiesta si diversificheranno, poi, in base al profilo del titolare e alla tipologia di banca di appartenenza. Chiariamo meglio questi punti.

Indicazioni sulla chiusura del conto corrente

I conti correnti non hanno limiti di durata e possono essere chiusi in qualsiasi momento. Il titolare dovrà, naturalmente, comunicarlo alla banca di riferimento per avviare l’iter che lo porterà alla chiusura. In seguito alla richiesta sarà la banca di appartenenza oppure il nuovo istituto ad occuparsi delle operazioni. Nello specifico, in caso di chiusura definitiva il compito di portare a termine la procedura spetterà alla vecchia banca. Qualora, invece, ci sia un passaggio di soldi ad un nuovo istituto sarà quest’ultimo incaricato dell’iter.

Prima di procedere con la chiusura sarà necessario verificare l’assenza di operazioni in sospeso. Il riferimento è a bollette non addebitate, assegni non incassati e simili, che dovranno essere definitivamente concluse per poter andare avanti con l’iter. Terminata la procedura, poi, occorrerà riconsegnare il libretto degli assegni e le carte di credito o debito.

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Altre informazioni da conoscere

Essendo titolari di un conto corrente online di una banca che non ha filiali è possibile procedere con la chiusura solamente inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui si chiederà di porre fine al rapporto indicando il numero del conto da estinguere e di quello nuovo.

L’operazione, indipendentemente dalla banca di riferimento, è gratuita e priva di commissioni. Il conto, infatti, ha come unici costi addebitabili il canone mensile, gli interessi maturati e l’imposta di bollo. E’ consentito richiedere la portabilità del denaro trasferendolo dal vecchio al nuovo conto. Infine, è’ opportuno sapere che dal momento di ricezione della richiesta di chiusura del conto, l’istituto di credito ha 12 giorni di tempo per portare a termine la procedura. In caso contrario potrebbe ricevere una multa dall’importo compreso tra 5.160 e 64.555 euro.