Analizziamo nel dettaglio il bonus telefono 2021 cercando di capire le modalità di funzionamento, a chi spetta e cosa bisogna fare per averlo

Bonus telefono 2021
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Uno dei costi più ingenti a cui si ritrovano a far fronte le famiglie italiane è quello legato all’utenza telefonica. In molti nonostante il dominio ormai consolidato degli apparecchi mobili, non hanno voluto rinunciare alla cara e vecchia linea fissa.

D’altronde è compresa nell’abbonamento mensile per la connessione ad Internet, quindi perché privarsene. Per questo l’AGCom varato il Bonus telefono 2021, un incentivo per le famiglie in difficoltà che si ritrovano a far fronte a a questa spesa.

Bonus telefono 2021: come funziona

Si tratta di un’agevolazione riguardante solo la Tim, unico gestore che per via delle normative vigenti, può fornire il servizio ad un prezzo accessibile. Per forza di cose è riservato a coloro che hanno una situazione economica non proprio rosea.

Inoltre, è bene specificarlo riguarda solo ed esclusivamente l’offerta “VOCE”, per la quale sono previsti una riduzione del 50% dei costi di abbonamento (9,44 euro al mese) e 30 minuti complessivi di chiamate gratuite al mese verso telefoni fissi e cellulari nazionali.

AGCom ha richiesto l’inclusione di una connessione Internet a banda larga di tipo flat, con una riduzione del 50% dei costi all’offerta Alice 7 Mega. Tim dal canto suo ha introdotto un’altra riduzione nella sua proposta, ovvero una riduzione dei costi di abbonamento per chi è titolare della Social Card.

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A chi è rivolto e quali requisiti sono necessari

Per quanto concerne la platea di beneficiari, è piuttosto semplice da individuare. Infatti l’unico requisito è avere un ISEE familiare non superiore agli 8.112,23 euro annui. Per questo i potenziali percettori sono circa 2 milioni e mezzo di persone.

Un bel passo in avanti rispetto al passato quando per poter usufruire di questo strumento era obbligatorio che nel nucleo familiare fosse presente anche un over 75 o qualcuno che percepisse la pensione di invalidità o sociale o il capofamiglia in condizione di disoccupazione.

L’ultimo e fondamentale passaggio per poterlo richiedere oltre ad essere clienti Tim e rientrare nell’ISEE di cui sopra, è scaricare e compilare l’apposito modulo. Il tutto va fatto entro il 15 gennaio dell’anno successivo al rilascio dell’attestato e in sede di presentazione della domanda va allegato anche un documento d’identità in corso di validità.