Il Governo estende le percentuali di capienza al 50% per i locali al chiuso e al 70% per quelli all’aperto. Nelle discoteche saranno necessarie le mascherine.

Discoteche riapertura
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Furono le prime a chiudere e le uniche a rimanere tali praticamente durante tutta la pandemia. Ora le discoteche ricevono il via libera per riaprire i battenti, secondo disposizione del Consiglio dei ministri, con un decreto ad hoc che definisce regole e requisiti per la riapertura. Lo stesso che, al contempo, ridefinisce le normative di teatri, cinema e stadi, con un allargamento della capienza massima fin qui consentita. Il Governo, quindi, segue le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico, adottando però delle regole meno stringenti rispetto a quelle suggerite.

Le indicazioni degli esperti erano state chiare. Riapertura sì ma entro limiti precisi: solo in zona bianca e con un limite massimo del 35% della capienza al chiuso, del 50% all’aperto. Percentuali che avrebbero dovuto includere anche il personale dipendente, riducendo quindi ancora di più le possibilità di accesso. L’esecutivo prende atto ma arrotonda per eccesso, facendo pendere la bilancia più dalla parte dei gestori, contrari ai suggerimenti del Cts. Il sindacato dei gestori, il Silb, era intervenuto stigmatizzando la posizione dei tecnici, che ritenevano le condizioni ancora non del tutto favorevoli a larghe percentuali.

Discoteche, ok alla riapertura: le percentuali di capienza

La necessità della riapertura per evitare la crisi irreversibile del settore era un’opzione concordata. Tuttavia, l’accordo mancava sulle percentuali. Il Silb aveva alzato il pressing affinché il Governo prendesse in considerazione l’ipotesi di estendere le percentuali di riapertura, ottenendo alla fine il consenso del Cdm. Alla fine, si opta per capienze di tutto rispetto: 50% all’interno, 75% all’aperto. Fissata in breve anche la data, piuttosto imminente: lunedì 11 ottobre. Ovvero, quello in procinto di iniziare sarà l’ultimo weekend con discoteche chiuse. Un ulteriore passo verso il ritorno alla normalità.

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Restano comunque le regole base. Green Pass e mascherine saranno strumenti necessari per accedere ai locali, circostanza che il Cts ha indicato come indispensabile. Il quale continua a ritenere che le discoteche restano fra i locali potenzialmente più a rischio di diffusione del Covid. Alcuni tecnici hanno persino indicato la necessità di registrare chi accede, così da garantire il tracciamento in caso di problematiche. Vigeranno, comunque, anche le norme più basilari. Riapriranno, ad esempio, solo i locali con impianti di areazione senza ricircolo dell’aria. Inoltre, potranno essere utilizzati solo bicchieri monouso e dovrà essere garantita la possibilità di igienizzare le mani. Inevitabile anche la pulizia e la sanificazione dei locali una volta terminata la serata. Per quanto riguarda le mascherine, potranno essere sollevate al momento del ballo ma tenute per tutto il tempo restante.