Nel pomeriggio del 4 ottobre un blackout globale ha interessato WhatsApp, Instagram e Facebook. I social sono stati in down per circa sei ore, potrebbe capitare nuovamente?

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Verso le ore 17.40 del 4 ottobre hanno smesso di funzionare i social network più utilizzati. WhatsApp non inviava messaggi, Instagram e Facebook non permettevano il caricamento dei dati e la confusione ha cominciato ad esprimersi via Twitter. Migliaia di segnalazioni sono giunte non solo dall’Italia ma da tutto il mondo per un problema che ha colpito a livello globale. L’unica informazione che si riceveva sul blackout includeva le scuse per l’accaduto e la garanzia di lavorare per risolvere al più presto il disagio. Oggi, passato il pericolo, è possibile conoscere le cause del guasto e sapere, così, se potrebbe ricapitare a breve?

Storia del blackout di WhatsApp, Instagram e Facebook

In un pomeriggio qualunque le piattaforme social di Zuckerberg sono collassate diventando inaccessibili. Migliaia di utenti in tutto il mondo hanno iniziato a segnalare la problematica sperando in una rapida risoluzione. L’ultimo down, infatti, era stato risolto in circa 45 minuti. Per il blackout di ieri, invece, sono servite più di sei ore per ripristinare il funzionamento dei social. Dalle 17.40, ora di inizio del disagio, si è dovuta aspettare l’una di notte per intravedere dei miglioramenti.

La ripresa è stata lenta e tuttora si registrano dei piccoli disagi. L’invio di twitter con l’hashtag #whatsappdown, #instagramdown e #facebookdown si è, però, fermato e si spera non debba riprendere.

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Qual è la causa del guasto del non funzionamento delle piattaforme

Ciò che più temono le persone che utilizzano quotidianamente WhatsApp, Facebook e Instagram è la possibilità che un blackout possa ripresentarsi, anche oggi stesso. L’evento che è accaduto ieri pomeriggio è piuttosto difficile da spiegare. E’ come se le piattaforme siano state cancellate dal web insieme ai servizi ad esse connessi.

Il funzionamento generale prevede l’associazione dei siti web – come Instagram – ad un indirizzo numerico, un IP. Il sistema sembra una gigantesca rubrica telefonica – parole utilizzate da un esperto interpellato dal New York Times – da cui, nella giornata del 4 ottobre, sono stati cancellati tutti i numeri. Alle 17.40 circa, dunque, si sono interrotti i percorsi di collegamento che gli utenti utilizzano per accedere ai social rendendo impossibile chiamare, inviare messaggi, aggiornare i post. Una squadra di tecnici è prontamente intervenuta direttamente nei data center di Santa Monica resettando manualmente i server. Ecco il motivo di tante ore di attesa per un miliardo di utenti. Il problema ricapiterà? E’ impossibile stabilirlo fino a quando gli esperti non valuteranno adeguatamente il problema risalendo alle cause che hanno portato alla “cancellazione ” dei percorsi.