Analisi di medio termine sul future del Corn (mais), sembra il trend rialzista ben marcato, sia anche se con piccoli movimenti, ma continuerà?

Trading Mais

I prezzi del Mais, dopo un inizio anno molto movimentato, da giugno hanno iniziato ad abbassare gradualmente le volatilità, e a stabilizzarsi in una sorta di fase laterale. Questa situazione ha portato il mercato del Corn, ad essere molto preciso sui livelli tecnici operativi e ha fare dei mini trend definiti, alternando piccole fasi di discesa e salita. Automaticamente quindi, studiando bene gli andamenti del future sul Corn, possiamo ben individuare delle aree di inversione e dei timing di intervento per operare e cercare trade da posizione che durano un mesetto circa.

Per il mese di ottobre ad esempio, dovremo ricercare un’operatività in vendita al raggiungimento dell’area di resistenza che successivamente andremo a descrivere, l’operatività sarà sell fondamentalmente perché ultimamente nei mini trend, il Mais stà alterando i mesi, per esempio luglio è stato long, agosto short, settembre long, quindi ad ottobre se il tutto verrà confermato da livelli di intervento corretti, sarà un mese di vendita, di conseguenza il nostro focus per questo mese è cercare operazioni in sell.

Operatività in vendita per la posizione di ottobre

Come abbiamo già anticipato, per le motivazioni spiegate sopra, per il mese di ottobre l’operatività da ricercare sarà quella in vendita, chiaramente sui livelli di resistenza importanti e da medio termine. L’area di intervento che abbiamo individuato è quella che va da 550 a 555, con il picco massimo di volumi a 552 che sarà anche il nostro punto di appoggio. Si vogliamo utilizzare per entrare short l’area volumetrica storica, che anche quest’anno è stata parecchio battuta nel periodo febbraio-aprile e luglio agosto come detto, quindi è stata particolarmente rinforzata e se i prezzi nelle prossime giornate raggiungono 552 noi ci posizioniamo in vendita da posizione.

Lo stop loss in questo trade lo andremo a posizionare a 565 che sono 13 punti, calcolando che è un ingresso da posizione non sono molti, però essendo posizionato sopra tutta la fascia con la distanza di sicurezza va benissimo,  però dobbiamo sempre ricordarci che essendo un ingresso su materie prime  possono accadere sbalzi di volatilità improvvisi e che si corre il rischio di venire buttati fuori, per poi vedere il mercato fare ciò che avevamo previsto, è una cosa che fa parte del gioco e va saputa gestire. Parlando invece di target, l’obbiettivo in questo caso è solo uno, e sono i 500 tondi, zona che quest’anno ha tenuto i prezzi parecchie volte, sostenendo il mercato del Mais, obbiettivo di profitto che comunque rappresenta per noi ben 52 di gain se raggiunto.