Dopo la recente ripresa del mercato delle criptovalute, tori e orsi si preparano a darsi battaglia intorno alla soglia psicologica dei 50.000$. Tuttavia, se le voci che circolano riguardo l’approvazione di un ETF a replica fisica su Bitcoin dovessero trovare conferma, il target potrebbe alzarsi verso soglie a sei cifre.

Bitcoin è stato oggetto di grande attenzione recentemente, così come l’intero mercato delle criptovalute. I rialzisti stanno lottando per rompere almeno il limite dei 50.000$. Inoltre, sperano che alla fine ottenga abbastanza slancio per raggiungere precedente massimo storico e possibilmente superarlo.

Considerando che $ 50.000 sono effettivamente in gioco, molti hanno guardato nuovamente alla possibilità che Bitcoin raggiunga $ 100.000. Tecnicamente, l’asset sta ancora attraversando un ciclo ribassista e uno scenario di equilibrio su questi livelli potrebbe essere il più probabile.

La speranza era che l’adozione di Bitcoin da parte di El Salvador stimolasse un rialzo del prezzo dell’asset, ma la reazione del mercato è stata piuttosto tiepida. Quindi, il ciclo ribassista continua. Tuttavia, una nuova speranza sta arrivando sul mercato. Si tratta nientemeno che l’approvazione di fondi negoziati in borsa (ETF) con replica fisica su Bitcoin.

Il lancio di un ETF e il suo enorme potenziale di adozione

Lo scopo degli ETF è quello di riuscire a replicare lo strumento finanziario da loro seguito nel modo più efficiente ed accurato possibile. Un ETF a replica fisica, ottiena questa replica  acquistando direttamente gli strumenti finanziari sottostanti. Per esempio, un ETF a replica fisica sul Nasdaq investe replica i 100 titoli più grandi quotati sulla borsa valori del Nasdaq ed utilizza la medesima ponderazione utilizzata dell’indice Nasdaq stesso. Si possono naturalmente acquistare e vendere ETF sulle borse tradizionali. Inoltre, offrono agli investitori un modo interessante per entrare in un mercato storicamente poco regolamentato con trasparanza ed efficienza. Con il lancio di un ETF, verrebbe abbattuta un enorme barriera d’ingresso per tanti grandi investitori. Ne avevamo già parlato approfonditamente in questo articolo.

Per anni, diverse istituzioni finanziarie hanno chiesto alla Securities and Exchange Commission, l’americana SEC, di lanciare gli ETF basati su Bitcoin. Aziende come VanEck, Bitwise Asset Management e altri hanno cercato di lanciare questi prodotti. In questo modo, sperano di migliorare l’accesso degli investitori alla criptovaluta. Finora la SEC ha risposto negativamente a queste domande o gli stessi richiedenti le hanno ritirate in seguito a tempistiche di risposta non appropriate.

Lo scenario ottimista: un ETF già questo mese

È interessante ora notare come Mike McGlone , un noto stratega delle materie prime presso Bloomberg, ha riferito che l’approvazione per un ETF Bitcoin potrebbe arrivare già il mese prossimo.

In un’intervista, McGlone ha spiegato che gli Stati Uniti stanno perdendo un vantaggio competitivo con il Canada, con quest’ultimo paese che ha già approvato diversi ETF all’inizio di quest’anno. Ha sottolineato inoltre che molti politici degli Stati Uniti sono stanchi di perdere terreno in questo mercato e che l’approvazione dell’ETF potrebbe arrivare persino nel mese corrente.

McGlone ha sottolineato che l’approvazione sarebbe molto probabilmente un prodotto garantito da futures (almeno in un primo momento, secondo noi). Sarebbe comunque un grande passo avanti garantirebbe un porta d’ingresso facilitata per gli investitori per entrare nel mercato delle criptovalute. Lo stratega ha anche indicato un rapporto di Bloomberg che prevedeva che Bitcoin raggiungerà $ 100.000 una volta che gli ETF saranno approvati.

Anche Lark Davis, una cripto YouTuber molto seguito, ha sottolineato su Twitter che Bitcoin potrebbe ancora raggiungere i $ 100.000 entro la fine dell’anno. Gli ETF stanno arrivando, come ha spiegato Davis, e potrebbe seguire un’impennata dei prezzi.

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Il caldo inverno di Bitcoin

Vale la pena considerare se questa notizia potrebbe davvero essere un catalizzatore per il superamento della soglia psicologica dei 100.000$.

Chiaramente, al momento è troppo presto per dirlo. Come spiegato a inizio articolo, Bitcoin ha attraversato un ciclo ribassista e potrebbe volerci molto tempo per uscirne. Ad un prezzo attuale di 48.000$ Bitcoin viene scambiato ben al di sotto di molti dei suoi indicatori. Inoltre, non è mai saggio azzardare previsioni sul futuro, specie a breve termine. E’ molto più sensato un calcolo probabilistico dei vari scenari analizzati e farci trovare pronti. Certo l’approvazione di un ETF diretto su Bitcoin potrebbe dare uno slancio non indifferente. In ogni caso, si preannuncia un inverno caldissimo nell’universo criptovalute.

Quanto esposto nell’articolo non è da intendersi in alcun modo come consiglio finanziario. Investire in criptovalute può comportare la perdita anche totale del capitale investito.