Quanto costa aprire una gelateria e quanto si guadagna, differenza tra investimento personale e nel franchising; è una buona idea scegliere questo tipo di attività? Tutte le risposte

aprire una gelateria
foto adobe

Diventare imprenditori e aprire una Gelateria può essere davvero un ottimo progetto, considerando che l’Italia ricopre il 60% del mercato mondiale e il 30% di quello europeo nella vendita di questo cibo amato da tutti, e che le stime parlano di un consumo medio annuale pro capite di almeno 9 chili; gli ultimi dati diffusi da Gambero Rosso vedono inoltre una crescita nel business del gelato artigianale del 14% rispetto agli anni precedenti, a dispetto della crisi economica che ha investito moltissime altre attività.

Dunque conviene fare soldi aprendo una Gelateria? Parrebbe proprio di sì. Vediamo però quale tipo di investimento serve per iniziare e quali opzioni si possono prendere in considerazione prima di pensare al meritato guadagno.

Cosa serve per aprire una Gelateria?

Oltre a tanta voglia di mettersi in gioco e spirito imprenditoriale, per aprire una qualsiasi attività, Gelateria compresa, servono dei requisiti di base, delle certificazioni e dei permessi, e naturalmente il denaro per acquistare macchinari, per l’affitto del locale, per pagare le utenze e l’eventuale personale collaboratore eccetera.

Per prima cosa bisogna essere in possesso di Partita Iva e di HACCP, che consente la manipolazione dei cibi, nonché di attestato di superamento di un corso professionalizzante come gelataio; bisogna poi regolarizzare la posizione presso la Camera di Commercio del territorio di competenza e scegliere la tipologia di attività, cioè se si tratta di sola vendita di prodotti confezionati, se si dispone di un laboratorio per realizzare il gelato artigianalmente e infine se i locali dell’esercizio saranno adibiti al consumo all’interno o se si tratta di un’attività da asporto.

I permessi comunali e la dichiarazione di inizio attività e l’apertura della Partita Iva non richiedono grosse spese, perché siamo nell’ordine di qualche centinaio di euro; per quanto riguarda il corso professionale invece i costi possono essere molto diversi: si può aver usufruito di un corso gratuito magari indetto dalla Regione, oppure aver pagato qualche migliaio di euro per un corso privato. La certificazione ottenuta in entrambi i casi, però, è valida a tutti gli effetti.

Quanto costa iniziare

Per prima cosa servono naturalmente il locale dove si desidera iniziare l’attività e i macchinari per preparare il gelato, nonché gli arredi, le attrezzature e l’allestimento del negozio, la fornitura dei primi beni materiali e, anche se non si tratta di un obbligo, un po’ di investimento in pubblicità. Se per quanto riguarda il locale i prezzi variano tantissimo a seconda della zona, della città e della Regione, per quanto riguarda i macchinari vi sono spese più facilmente definibili.

Per acquistare mantecatori, pastorizzatori, vetrine, congelatori & co, possono essere necessari dai 30 ai 50.000€ e anche di più; si può risparmiare molto, però, se si acquistano attrezzature usate, reperibili anche all’asta o provenienti da attività in fallimento o in svendita. Andranno aggiunti a queste cifre altri soldi per l’arredamento del negozio e per l’acquisto delle materie prime per iniziare a lavorare – sia gli ingredienti che la fornitura di coppette, cucchiaini, tovaglioli eccetera – e che possono arrivare ad altri 10.000€. Possiamo concludere, quindi, che l’investimento medio per aprire una gelateria si attesta sui 50.000€, passando per costi minimi di 25-30.000€ a costi massimi che possono raggiungere gli 80.000€ e anche oltre, a seconda delle scelte effettuate e ovviamente del budget a disposizione.

Costa di meno rilevare una gelateria già aperta?

La risposta è assolutamente sì. Se poi convenga per davvero, quello è un discorso a parte: Di sicuro, rilevare un’attività già avviata consente di risparmiare quantomeno sui macchinari, e le spese amministrative e burocratiche sono quasi irrilevanti. C’è da tenere in conto però che l’attività che si desidera acquistare porta con sé oneri e onori, e andranno comunque calcolati costi per un ammodernamento o cambio di stile, per proporre qualcosa di nuovo sia alla clientela già fidelizzata che a quella da acquisire, e c’è da valutare attentamente – controllando la documentazione fiscale – se quella Gelateria lavora bene o se ci sono stati problemi in passato. In linea di massima, comunque, se tutto fila liscio, rilevare una Gelateria può costare la metà rispetto al creare un’attività da zero.

Quanto costa aprire una Gelateria in franchising?

La scelta di aprire una Gelateria con il franchising può rivelarsi conveniente non solo dal punto di vista economico; chi non è infatti molto esperto, tramite questa formula ottiene consulenza personalizzata, formazione, allestimenti e tutta una serie di assistenza che può facilitare concretamente sia nell’avvio che nel prosieguo dell’attività. Naturalmente il franchising ha i suoi pro e i suoi contro: partendo dai vantaggi, sicuramente investire in una gelateria in franchising costa molto meno, e parliamo di cifre che raramente superano i 20.000€, con talune offerte di aziende note che offrono il “pacchetto completo” anche per poco più di 5.000€.

Di contro, vi sono obblighi contrattuali da rispettare spesso anche rigidi e che alla fine possono interferire con le proprie idee imprenditoriali, o impedire una reale crescita dell’attività. Si tratta dunque di un’opzione da valutare molto attentamente prima di effettuare la scelta, anche perché esistono alternative al risparmio che sono egualmente efficaci e che lasciano più libertà d’azione nel lungo periodo.

Quanto si guadagna con una Gelateria?

Una volta aperta l’attività, non resta che darsi da fare e cominciare a godere dei frutti del duro lavoro: il guadagno. Ma quanti soldi si possono fare con una gelateria? Anche in questo caso, esistono davvero moltissime variabili ed è quasi impossibile stabilire quanti soldi si fanno vendendo gelati; ma si può attingere a qualche informazione diffusa dall’ISTAT, l’Istituto Nazionale di Statistica, che ci fa vedere se aprire una gelateria è ancora un buon investimento.

Nonostante la crisi da covid che ha colpito anche duramente moltissimi settori, il mercato del gelato ha visto solo lievi flessioni, e questa di per sé è già un’ottima notizia; secondo l’ultimo rapporto, “L’elaborazione dei dati sui consumi consente di stimare in Italia una spesa delle famiglie per gelati pari a 1.804 milioni di euro. Estraendo i dati territoriali, emerge che la spesa più elevata si riscontra in Lombardia (335 milioni di euro) seguita dal Lazio (182 milioni di euro), Piemonte (155 milioni di euro), Campania (151 milioni di euro), Emilia Romagna (150 milioni di euro) e Veneto (144 milioni di euro)”. Insomma, il gelato è ancora un elemento irrinunciabile per le famiglie e quindi aprire un’attività in questo comparto può portare ottimi guadagni.