Ottenere dei prestiti cambializzati è possibile, ma a quali banche bisogna rivolgersi? Entriamo nei dettagli e scopriamolo assieme.

prestiti cambializzati
Foto © AdobeStock

L’ultimo periodo è stato caratterizzato, purtroppo, dal Covid che continua ad avere delle ripercussioni negative sulle tasche di molte famiglie. Tanti imprenditori si sono visti costretti ad abbassare le saracinesche delle proprie attività, con sempre più persone alle prese con delle minori entrate. Fronteggiare le varie spese può risultare particolarmente complicato. Se tutto questo non bastasse, vi sono vari costi, come quelli per la casa o l’alimentazione, ad esempio, che non possono essere rimandati.

Da qui la decisione di molti di ricorrere a dei prestiti in modo tale da avere a disposizione una certa liquidità, grazie alla quale riuscire a pagare piccole spese. Proprio in questo ambito è bene sapere che ottenere dei prestiti cambializzati, ma non presso tutti gli istituti. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo assieme come funzionano e a quali banche rivolgersi.

Prestiti cambializzati, a quali banche rivolgersi: tutto quello che c’è da sapere

Come vi avevamo accennato qualche tempo fa, è bene prestare attenzione alle ricerche su internet e alla propria cronologia di navigazione, in quanto potrebbero mettere a rischio l’acceso al credito. Allo stesso tempo, in caso di cattivi pagatori e protestati, ottenere un finanziamento può risultare particolarmente complicato. I prestiti cambializzati, infatti, sono perlopiù richiesti proprio da cattivi pagatori e protestati, ma anche disoccupati, casalinghe e lavoratori atipici.

Proprio in tale ambito a rivelarsi la scelta giusta possono essere i prestiti cambializzati. Quest’ultimi si presentano come una particolare forma di credito a cui possono accedere tutti, in quanto non sono richieste particolari garanzie. La cambiale, infatti, è un titolo di credito esecutivo e per questo si rivela essere di per sé una forma d garanzia per la banca.

Allo stesso tempo non tutti gli istituti mettono a disposizione dei clienti questo tipo di prodotto finanziario. Da un lato perché si tratta di prodotti particolarmente costosi per i clienti per via degli alti tassi d’interesse. Dall’altro canto non tutti sono disposti a lavorare con un determinato tipo di clientela. A quali banche bisogna quindi rivolgersi per ottenere un prestito cambializzato? Ebbene, tra gli istituti a cui poterne fare richiesta si annoverano:

  • Ubi Banca, presenta una linea di prestiti, chiamata Creditopplà, volta a venire incontro a diverse esigenze, sia da un punto di vista dei costi che della flessibilità dei finanziamenti.
  • Banca Generali, in grado di offrire ai propri clienti soluzioni di investimento uniche, tra i vari servizi di Banca Generali si annovera l’erogazione del prestito cambializzato.
  • Intesa SanPaolo, offre la cambiale agraria. Si tratta di un finanziamento a breve termine, istituito per sostenere e supportare l’attività agricola.

LEGGI ANCHE >>>  Green Pass obbligatorio, nuova stretta: quanto costa fare i tamponi per andare a lavoro

Ottenere un prestito cambializzato, quindi, è possibile. Non bisogna fare altro che scegliere un istituto che tratta questo tipo di prodotto finanziario e il gioco è fatto.