L’IMU è una tassa che si paga sulla proprietà degli immobili. In linea di massima non ci sono scorciatoie per evitarla, ma esistono alcune particolari eccezioni 

Imu
Fonte Pixabay

L’IMU (Imposta Comunale Unica) è probabilmente una delle tasse che gli italiani digeriscono meno, visto che riguarda la proprietà sui beni immobili. Va pagata dalla seconda casa in poi e per la prima qualora sia considerata di lusso (categoria catastale A/1, A/8 e A/9).

Tuttavia in alcuni frangenti si può farla franca, in particolar modo per le famiglie che hanno figli in cui i genitori per motivi personali sono separati. Scopriamo in che modo questi nuclei possono essere esentati dalla scomoda imposta.

IMU: i casi in cui le famiglie con figli a carico sono esenti

In pratica al momento della separazione in presenza di figli minori o maggiorenni privi di autonomia economica, il giudice stabilisce il genitore affidatario a cui viene assegnata la casa coniugale. In questo modo si tutelano i figli. Possono così beneficiare della continuità di residenza nella casa di famiglia.

Tornando però al fulcro della questione, in questa particolare circostanza il genitore può beneficiare dell’esenzione IMU relativamente alla quota spettante. Infatti diventa residente nell’abitazione principale oltre che affidatario dei bambini e/o ragazzi. Questo però avviene solo se la casa in questione era la dimora coniugale.

Ciò vale anche se l’assegnatario della casa non è proprietario dell’immobile. La circolare numero 1/DF protocollo numero 6867 del 18 marzo 2020 diramata dal MEF ha chiarito questo aspetto. Nel documento viene specificato che il genitore separato o divorziato a cui è stata assegnata la prole, non ha nessun obbligo di dimostrare la residenza o la dimora nell’immobile concessogli.

La norma prevale su eventuali regolamenti comunali contrastanti. In tutte le altre circostanze differente da quella sopracitata, l’IMU è e resta obbligatorio. Va quindi saldato nei tempi e mei modi giusti.

LEGGI ANCHE >>> Meteorite IMU in caduta sugli italiani, aumenti fino a 3.600 euro: ecco chi verrà colpito

Dunque, si è esenti dall’IMU qualora si stia vivendo una situazione non propriamente felice da un punto di vista familiare. Al contempo però nonostante le varie complicazioni che bisogna affrontare, si può fare a meno di una spesa decisamente indigesta.