Tempi duri per gli italiani e non solo. La risi ha messo in ginocchio la nostra economia con tutti gli effetti del caso.

Pignoramento stipendio
Pignoramento (Adobe)

I tempi duri che viviamo, quelli che hanno seguito l’epidemia di covis, ancora purtroppo in atto ci portano a confrontarci quotidianamente con situazioni al limite. Posti di lavoro andati perduti, altri fortemente penalizzati e ridimensionati in seguito all’applicazione delle misure intraprese per frenare il contagio nei mesi passati. Chiusure, restrizioni di ogni tipo hanno chiaramente dato un duro colpo all’economia del nostro paese, in quasi ogni settore.

In una fase del genere non è di certo complicato rischiare di arrivare a fine mese in estrema difficoltà. In molti casi, infatti, le famiglie hanno dovuto subire un forte ridimensionamento per quel che riguarda la gestione delle entrate e delle uscire di denaro. Molti purtroppo non sono più riusciti a rispettare le scadenze delle rate derivanti magari da un finanziamento acceso nei mesi precedenti, rischiando di farsi pignorare addirittura lo stipendio.

Pignoramento stipendio: come evitare questa pratica tanto fastidiosa

Quando si arriva al pignoramento dello stipendio da parte di quelli che sono i nostri creditori, di qualsiasi natura essi siano, vuol dire che si è arrivati ad una fase davvero complicata. La prima cosa che può venire in mente è quella di farsi licenziare e pagare in nero, cosi da evitare di percepire accrediti pignorabili sul proprio conto corrente. Ovviamente questo tipo di soluzione metterebbe in difficoltà il nostro titolare, a quel punto perseguibile a norma di legge.

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Le soluzioni per evitare questa pratica potrebbero essere molteplici. Si potrebbe magari scegliere un altro conto corrente sul quale farsi accreditare lo stipendio, per non farselo pignorare, oppure provvedere ad eliminare man mano i soldi accreditati mensilmente. Si potrebbe inoltre fingere di avere un impegno diverso, magari firmando una cambiale ad un amico ed approfittare del fatto che non è possibile essere destinatario di pignoramento per due tipologie uguali di debiti. Il limite, inoltre, dello stipendio pignorabile è calcolato al 50%. Le soluzioni in pratica esistono, alcune di semplice attuazione, altre invece più complesse da realizzare. L’ipotesi del pignoramento, in ogni modo, si può evitare, senza dubbio.