Buone notizie per tutti coloro che portano gli occhiali da vista o le lenti a contatto. È possibile usufruire, infatti, di un’importante agevolazione. Ecco di cosa si tratta.

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In un periodo storico complicato come quello attuale, riuscire a far fronte alle varie spese risulta sempre più difficile. Molte, purtroppo, sono le famiglie alle prese con una difficile gestione finanziaria, che per questo motivo si ritrovano a fare continuamente i conti in tasca prima di comprare qualcosa. Allo stesso tempo vi sono delle spese che non possono essere in alcun caso rimandate.

Ne sono un chiaro esempio quelle per l’acquisto di occhiali da vista correttivi o lenti a contatto. Fondamentali per tutti coloro che ne utilizzano, finiscono inevitabilmente per pesare sulle tasche dei soggetti interessati. Fortunatamente, però, giungono buone notizie, grazie a un’importante agevolazione che riguarda proprio occhiali e lenti a contatto. Ecco cosa c’è da sapere in merito.

Occhiali da vista e lenti a contatto, occhio alle agevolazioni: ecco come ottenere la detrazione

Gli occhiali da vista e le lenti a contatto, così come le visite oculistiche, rientrano nell’elenco di quelle spese sanitarie che è possibile portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi. A tal proposito, ricordiamo, c’è tempo fino al 30 settembre per dichiarare la propria posizione reddituale, con le spese medico – sanitarie che rappresentano, indubbiamente, una voce importante.

In particolare è possibile beneficiare di una detrazione Irpef pari al 19% della spesa dichiarata, nel caso in cui si superi la franchigia di 129,11 euro. A tal proposito ricordiamo che, in base a quanto stabilito dalla normativa vigente, a partire dal 1° gennaio 2020, sono detraibili solo le spese pagate con mezzi tracciabili, come carta di credito, bonifico o  assegno.

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Nel caso in cui si acquistino medicinali, dispositivi medici con marcatura CE o ci si avvalga di prestazioni sanitarie presso strutture pubbliche o private accreditate, però, è possibile ottenere la detrazione anche in caso di pagamenti in contanti. Se le visite oculistiche vengono svolte in strutture private non accreditate, invece, è necessario che il pagamento avvenga attraverso l’ausilio di strumenti di pagamento tracciabili.