Il Papa ha rivelato che l’infermiere Massimiliano Strappetti gli ha salvato la vita. Chi è l’uomo che “ha evitato il peggio” al pontefice e quanto guadagna nel suo ruolo professionale.

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In un’intervista Papa Francesco ha elogiato l’infermiere di lunga esperienza che gli ha salvato la vita. La giusta scelta di una tecnica piuttosto che un’altra per eseguire un particolare intervento è stata determinante per consentire a Bergoglio di continuare il suo pontificato. Un ruolo decisivo, importante, quello dell’infermiere la cui storia riecheggia da qualche giorno tra i corridoi degli ambienti ecclesiastici. Il primo insegnamento offerto da questa vicenda ribadisce l’importanza di essere circondati dalle persone giuste, indipendentemente dal proprio ruolo. Ma chi è l’eroe del momento e quanto vale la sua importante professione?

Massimiliano Strappetti, l’uomo che ha salvato il Papa

Le voci che circolano negli ambienti ecclesiastici oltre a raccontare il “salvataggio” della vita del Papa hanno riportato il nome dell’infermiere la cui professionalità si è rivelata fondamentale. Massimiliano Strappetti, tifoso della Lazio, ha un percorso professionale di lunga esperienza ed è una persona gentile, generosa, appassionata del suo lavoro e un padre amorevole. Dall’evento che lo ha portato sulla bocca di tutti si deduce che è anche una persona sicura, determinata ed intuitiva.

La scelta di passare dalla tecnica di laparoscopia ad un taglio tradizionale ha garantito al Papa di superare brillantemente l’intervento e, ora, il pontefice ringrazia pubblicamente il suo angelo custode in terra. Non è la prima volta che un infermiere veglia su Bergoglio. Correva l’anno 1957 e un’infermiera si oppose con fermezza ad una medicazione inopportuna in seguito ad una operazione per la rimozione di una parte del polmone destro.

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Quanto guadagna un infermiere

Gli infermieri sono figure professionali ricorrenti nella storia di Papa Francesco e determinanti per la buona riuscita degli interventi. E’ il loro lavoro, diranno alcuni, ma quanto vengono retribuiti per salvare vite e prendersi cura dei pazienti?

Per conoscere uno stipendio medio occorre prendere in riferimento il Contratto Nazionale del 2018, data dell’ultimo rinnovo. Tenendo conto che gli infermieri italiani sono i meno pagati al mondo, possiamo indicare un range di pagamenti annui compresi tra 23.074,40 euro per la fascia D e i 27.990,10 euro per la fascia D6. Il rinnovo del 2018 ha garantito un aumento di circa 85/90 euro lordi ma è ancora nulla rispetto ai guadagni dei colleghi all’estero. La retribuzione mensile, dunque, è di circa 1.992 euro lordi.

L’esempio si riferisce ad un infermiere del settore pubblico. Chi lavora nel Sistema Sanitario Privato, invece, riceve una stipendio medio di circa 1.500 euro netti al mese. In generale, nel privato il range dei pagamenti va dai 1.000 euro ai 2 mila euro in base alla struttura in cui si lavora.