A partire dall’1 settembre, vigeranno nuove obbligatorietà legate al Green pass. Dai trasporti alla scuola: tutte le novità.

Green pass
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Una data importante su diversi fronti quella del primo settembre. Riprende la corsa verso la ripartenza scolastica, si registrano i primi appuntamenti fiscali (esclusi quelli previsti per il 31 agosto) ma, soprattutto, l’entrata in vigore delle novità sul Green pass. Una strategia adottata dal governo per incentivare la vaccinazione contro il Covid-19 e che, nei prossimi mesi, potrebbe essere ulteriormente ampliata. Per ora, tuttavia, l’obbligatorietà della certificazione si trasferisce solo ad alcuni contesti, che vanno ad aggiungersi alle disposizioni già in vigore.

Il Green pass viene rilasciato a tutti coloro che si sono sottoposti perlomeno alla prima dose di vaccinazione, oppure che abbiano svolto un test risultato negativo entro le precedenti 48 ore. Chiaramente, ottenere una certificazione attraverso i tamponi, significa sostenere dei costi. Per questo il governo, nell’ottica di un incremento dei vaccinati in tutto il Paese, ha scelto di incentivare l’uso del Green pass, così da spingere gli italiani ancora indecisi a sciogliere i dubbi rispetto al vaccino.

Green pass: dove servirà la certificazione dall’1 settembre

La strategia del Green pass potrebbe anche sostituire la discussa obbligatorietà del vaccino. Tuttavia, in attesa che si delinei con più certezza la questione in merito, restano gli obblighi veri e propri già decisi per limitare la risalita dei contagi. Finora, l’obbligo della certificazione vigeva in bar e ristoranti al chiuso, in eventi sportivi e musicali, oltre che nei musei e negli altri luoghi di cultura. Da domani, l’estensione riguarderà anche il trasporto pubblico, il personale scolastico e gli studenti universitari.

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Per quanto riguarda i trasporti, vigerà l’obbligo su aerei, treni ad alta velocità, autobus e pullman a lunga percorrenza e anche sui traghetti (eccetto quelli considerati di trasporto locale, come il collegamento Messina-Reggio Calabria). Capitolo mobilità urbana. sui mezzi pubblici come autobus, tram, metro e funicolari non sarà richiesta la Certificazione verde. Per frequentare le lezioni in presenza in ambito universitario, scatterà l’obbligatorietà. Stesso discorso per il personale, sia universitario che scolastico. Professori, bidelli, dipendenti di segreteria, dirigenti scolastici e personale tecnico-amministrativo. In caso di assenza di Green pass, potrebbe scattare la sospensione dal lavoro e dello stipendio.