Bonus Cashback, i pagamenti ritardano: colpa dei furbetti

Il bonus Cashback è sospeso ma i rimborsi no. Eppure c’è un ritardo nei pagamenti del maxi-premio da 1.500 euro. La ragione è sempre la stessa.

Bonus Cashback
Foto © AdobeStock

Il Cashback è bloccato fino a fine anno e, per ora, sembra non esserci spazio nemmeno per i rimborsi. La Cabina di Regia tenutasi a Palazzo Chigi qualche settimana fa, infatti, ha sì deciso di sospendere il bonus legato agli acquisti cashless. Tuttavia, aveva fatto in modo di garantire perlomeno i rimborsi, in modo tale che tutti coloro che si erano impegnati (onestamente) per riscuotere il loro rimborso-premio di 150 euro. Di 1.500 nel caso del superbonus.

Il decreto legge numero 99 del 30 giugno 2021, peraltro, aveva stabilito i tempi per l’accredito, proprio in merito al Superbonus (oltre che alla versione ordinaria). E proprio il maxi-rimborso da 1.500 euro, come del resto sospettato, potrebbe slittare di qualche giorno di troppo. La colpa è sempre dei cosiddetti “furbetti” del Cashback, che già a vevano contribuito a rivedere le opinioni del governo sulla misura pensata dall’esecutivo a guida Conte.

Cashback, slitta il maxi-rimborso: il ruolo dei furbetti

Il rimborso legato al Cashback ordinario non dovrebbe subire variazioni. Il calendario resterà lo stesso, mentre il maxi-premio da 1.500 euro inizia a produrre quei ritardi tanto temuti. Il problema è ancora una volta quello dei furbetti. Nel rispetto di quanto già annunciato, è stata concessa a tutti la possibilità di presentare un ricorso entro i 120 giorni dalla fine del semestre. Questo nel caso in cui i controlli abbiano riscontrato delle incongruenze, offrendo ai “sospetti furbetti” la possibilità di dimostrare che furbetti non sono.

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Il controllo riguardava le transazioni sospette. Ovvero quelle di importo troppo contenuto (i sospetti erano stati riscontrati soprattutto nei pagamenti dei rifornimenti di carburante di importo minimo e ravvicinato) o semplicemente non conteggiate dall’app IO. In sostanza, per la questione dei furbi che hanno interpretato il Cashback all’opposto della ragione per la quale era stato pensato, il rischio è di vedere i 1.500 euro del maxi-premio addirittura alla fine del mese di novembre. Questo, per le transazioni effettuate dall’1 gennaio al 30 giugno 2021.