Fisco, nuova stretta sulle verifiche per ridurre il tax grap: nessuno potrà dirsi esente

Il Fisco ha l’obiettivo di ridurre il tax grap entro il 2023 e, di conseguenza, si assisterà a maxi verifiche con un monitoraggio che riguarderà ogni cittadino. 

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Il Tax Grap è il divario esistente tra le imposte incassate dalle amministrazioni fiscali e quelle che si dovrebbero effettivamente incassare in un regime di completa adempienza della legislazione vigente. Sono ancora troppi gli evasori fiscali e per recuperare denaro si è fissato un periodo di controlli serrati anche per chi è già stato sottoposto a verifiche. Il triennio 2021/2023 sarà determinante nel raggiungimento dell’obiettivo di riduzione del tax grap. La guerra all’elusione fiscale è iniziata e coinvolgerà anche liberi professionisti e lavoratori autonomi i cui errori di calcolo non sono intenzionali.

La strada del Fisco per ridurre il tax grap

L’obiettivo del Fisco è diminuire il divario di almeno 5 punti percentuali rispetto all’anno 2019. In tre anni la differenza tra quanto riscosso e quanto si sarebbe dovuto riscuotere dovrà necessariamente essere ridotta e gli aiuti del Recovery Plan non basteranno. Sarà necessario mettere in atto un miglioramento della qualità dei controlli, un perfezionamento delle tecniche di analisi e un costante monitoraggio dei contribuenti.

La fatturazione elettronica, la memorizzazione elettronica e la trasmissione virtuale dei dati aiuteranno a ricostruire movimenti poco chiari. Tali controlli da soli non bastano. Bisognerà potenziare gli organici, introdurre nuove professionalità specifiche e aumentare le risorse per combattere efficacemente l’evasione fiscale.

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Quali sono le linee di azione scelte dal Fisco

Nel triennio 2021/2023 verranno seguite tre linee di azione. In primo luogo saranno migliorati i controlli fiscali per individuare un maggior numero di trasgressori. Le verifiche riguarderanno soprattutto le misure erogate durante la pandemia. L’idea è identificare chi ha usufruito di bonus senza averne reale diritto.

In secondo luogo, verranno controllati i contribuenti già sottoposti a verifiche. L’obiettivo è acquisire dati e informazioni sulla fedeltà fiscale del soggetto in seguito a precedenti controlli. In più, nel caso di recupero di perdite, sarà possibile per il Fisco rivalersi sul contribuente ed incrementare le entrate.

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Infine, la riscossione verrà rafforzata sia per i debitori più solvibili sia per i soggetti per cui è previsto un recupero dei debiti più complicato.