Uno strumento dalle alte potenzialità è purtroppo finito nelle mani sbagliate. Un Apple Watch viene usato per una rapina da Far West.

Apple Watch
Foto © AdobeStock

Non è che sia stato un utilizzo particolarmente edificante. Tuttavia, fra le varie opzioni di cui dispone Apple Watch, ecco spuntare un sistema di localizzazione che, in questo caso, ha portato a un episodio decisamente particolare. Come al solito, il problema è che uno strumento così performante, in grado davvero di rendere più agevole, in molti casi, la vita delle persone, è finito in mani sbagliate. Nello specifico, a una banda di ladri della città di Hartford, negli Stati Uniti, che lo hanno utilizzato per rintracciare e rapinare uno spacciatore.

Ben 500 mila dollari sottratti, dopo essere riusciti a localizzarlo proprio grazie ad Apple Watch. A ogni modo, la dinamica del furto non è stata 2.0 come si potrebbe pensare. Al contrario. Tuttavia, bisogna ammettere che la strategia utilizzata è stata quantomeno fantasiosa, quasi da film d’azione. Niente che, tuttavia, renda meno grave quanto è accaduto fra i criminali della città americana.

Apple Watch, furto sfruttando la localizzazione: la dinamica

Secondo quanto riferito dai media locali, il capo della banda avrebbe registrato un Apple Watch sul suo piano di operatore di telefonia mobile, mentre la sua banda provvedeva ad attaccare un Apple Watch sul paraurti dello spacciatore. In questo modo, avrebbero tenuto d’occhio ogni sua mossa. Dopo averlo seguito, hanno prima messo in atto un pestaggio e, successivamente, lo hanno costretto a consegnargli la sua tessera di accesso all’hotel dove aveva lasciato il suo denaro. Cinquecentomila dollari in tutto, prelevati dai criminali che hanno fatto irruzione nella stanza.

LEGGI ANCHE >>> A segno il più grande furto della storia: il bottino è incredibile

L’uomo è rimasto a terra, prima di essere portato via e abbandonato nei pressi della città di New Britain. Dopo essere stato soccorso e portato in ospedale, gli è stata diagnosticata una commozione cerebrale, oltre a una ferita al cranio che ha richiesto cinque punti di sutura. A ogni modo, i delinquenti non sono riusciti a cavarsela. L’enorme quantità di denaro ha fatto gola, finendo per spingerli ad accreditarsi forme di denaro ingenti sui propri account iCloud. Uno di loro ha persino condiviso una foto, mentre un altro ha postato una foto della patente della vittime sul suo account. Non ci è voluto molto perché le Forze dell’Ordine andassero a bussare alla loro porta.