Piccoli passi ma fondamentali per riuscire a ottimizzare le spese e garantirsi un risparmio domestico. Regole di vita ma anche di “aritmetica”.

Risparmio
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Le piccole uscite, a volte, sono via via più corpose delle grandi. L’unica differenza e che non ce ne accorgiamo, o la facciamo solo gradualmente. Non c’è, per così dire, l’incombenza di dover “pagare tutto insieme”. Ecco perché viene da chiedersi se vi sia un modo per contenere le spese giornaliere piuttosto che rimuoverle. In sostanza, se sia possibile produrre un risparmio sulle uscite quotidiane, quelle che in qualche modo ci accompagnano e alle quali difficilmente rinunciamo. La risposta, naturalmente, è affermativa.

Sì, perché stare attenti a quanto si spende non è una dote innata ma può svilupparsi gradualmente, arrivando a comprendere che delle piccole rinunce possono essere di grande aiuto. Dalle spese per la casa a quelle alimentari, finanche ai semplici gesti quotidiani per arrivare a pagare meno le bollette. In fondo è tutta questione di abitudini e, nondimeno, di un budget preimpostato dal quale non scostarsi troppo.

I cinque consigli per il risparmio domestico

Il primo dei consigli è proprio questo. Stabilire un budget da non valicare, ovvero evitare tutte quelle spese superflue che possano portarci fuori dalla comfort-zone. In base alle proprie necessità ovviamente. A conti fatti, il risparmio potrebbe sembrare contenuto. Tuttavia, riuscire a mettere da parte 5 o 10 euro al giorno, alla fine del mese potrebbe fare la differenza. Inoltre, si potrà ridurre l’apporto al consumo delle spese alimentari. In questo senso, stare attenti alle offerte, fare una lista della spesa o semplicemente acquistare prodotti a lunga conservazione significa tornare a casa con un carrello discretamente pieno ma con ancora qualche soldo nel portafogli.

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Terzo capitolo, le utenze. Ovvero le uscite obbligatorie, le bollette di luce e gas, oltre che le spese per l’acqua consumata. Anche in questo caso tutto passa da un’offerta adatta all’esigenza. Ma non solo: fondamentale è anche la manutenzione della propria casa, evitare di sprecare energia quando non serve, utilizzare la luce del sole piuttosto che della lampadina e utilizzare strumenti che consentono un risparmio (come le lampadine al Led). In questo senso, rientra il discorso del bilancio familiare. Ovvero, tenere sotto controllo le spese e cercare di capire cos’è che si può mettere da parte. Esistono addirittura delle app che consentono di tenere i conti. L’ultimo consiglio è di tipo logico. Nel senso che vanno tenute in considerazione le spese “invisibili”, come quelle delle commissioni sui movimenti bancari o sui prelievi. Anche in questo caso basta un po’ di strategia per non uscirne troppo logorati.