Analisi di medio termine sul future del Crude oil, prezzi in inversione di tendenza, o sarà solamente una finta?

bull crude oil

Il future del petrolio dopo l’instancabile trend rialzista del 2020, ha iniziato ad accusare nell’ultimo mese e mezzo le prime flessioni dei prezzi. Al momento i prezzi hanno perso dai massimi del 6 luglio circa un 15%, che a parer nostro infatti è solo un ritracciamento tecnico, prima di provare una nuova ripartenza rialzista e riprendere il trend primario.

A parer nostro infatti questa fase che il Crude oil sta attraversando è di interlocuzione per indurre delle vendite negli operatori, ma per poi ripartire in pompa magna a rialzo. Questa situazione è un po’ quello che è successo tra marzo e aprile di quest’anno, dove i prezzi hanno distribuito parecchie settimane, inducendo degli short, che poi non si sono verificati, tagliando numerose teste, quando poi a maggio il petrolio è andato per nuovi massimi, arrivando su livelli che non vedeva dal  2018 addirittura. Infatti tutte questa indicazioni, ci portano a valutare un’operatività di medio termine in acquisto, per provare a prendere un movimento che può durare anche un mesetto.

Livelli di intervento e operatività in acquisto

I prezzi dopo i 3 minimi rialzisti consecutivi, stanno riprovando a tornare bassi prima di ripartire seriamente a rialzo, in questo caso si sono formate due configurazioni di supporti dinamici, che a parer nostro avranno la funzione di confondere un po’ le acque, infatti se normalmente quei due livelli sarebbero da acquisto, noi non li utilizzeremo in quanto crediamo il mercato possa fare delle finte, rompendo i supporti e ripartire solo successivamente. La nostra idea operativa è quella di utilizzare per una maggiore tranquillità, il pattern di rottura dei minimi, quindi se i prezzi nelle prossime sessioni romperanno i 65 di massimo 2 dollari e poi ci torneranno sopra, noi ci posizioneremo subito in acquisto.

Lo stop loss dell’operazione in questo caso lo andremo a posizionare a 61 che sono 4 dollari, lo piazziamo in quel punto perché abbiamo a copertura un’ulteriore area volumetrica a protezione dello stop. I target di ripartenza possono essere veramente interessanti in questo caso, sia perché siamo in un trend rialzista, sia perché il trade svolto così ha davvero un’altissima probabilità di riuscita e di conseguenza la ripartenza può essere importante. Il primissimo obbiettivo dell’operazione è l’arrivo sul livello volumetrico 71,30, che anche se non è tantissimo, sono comunque circa 6 dollari e 30 di profitto, mentre il secondo target sarà il recupero dell’area massimi intorno ai livelli di 74-76, cioè quasi 10 dollari che per un’operazione di medio termine sono un’ottimo target.