Novità in arrivo per il Reddito di cittadinanza dopo l’approvazione del decreto del 30 aprile 2021. Le modifiche coinvolgono le modalità di erogazione dei pagamenti.

Il Reddito di cittadinanza continua ad essere erogato alle fasce di popolazione più bisognose. Subirà, però un cambiamento secondo quanto stabilito dal Decreto dello scorso 30 aprile 2021, ora reso ufficiale. L’Inps, infatti, procederà con l’erogazione del denaro in maniera differente e questo passaggio segna una importante novità per i beneficiari della misura.

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Cosa cambia per il Reddito di cittadinanza

Il 20 luglio 2021, il Decreto del 30 aprile è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Le modifiche apportate sono, ora, ufficiali, e riguardano l’erogazione del contributo alle famiglie bisognose. L’ente che si occupa mensilmente del pagamento è l’INPS. Da più di due anni, chi verte in difficoltà economica può fare domanda per ricevere un importo che viene definito combinando reddito, composizione del nucleo familiare e patrimonio immobiliare.

L’INPS eroga la somma sulla carta del RdC di Poste Italiane per 18 mesi. Poi, c’è lo stop di un mese superato il quale si potrà nuovamente fare domanda per ricevere l’agevolazione per altri 18 mesi. Questa procedura continuerà ad esistere, il cambiamento riguarda un altro aspetto molto importante.

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Pagamenti, quale modifica subiranno?

Il Decreto stabilisce che l’importo del RdC potrà essere diviso tra i membri maggiorenni della famiglia. La piena operatività della spartizione dovrebbe partire già dal mese di agosto e, di conseguenza, a breve i beneficiari potrebbero notare che la somma spettante verrà spalmata su più carte di Reddito di Cittadinanza.

Naturalmente, sarà compito dei recettori richiedere l’invio delle nuove carte per approfittare della novità introdotta nel Decreto del 30 aprile 2021.

Approfondiamo la ripartizione dell’importo del RdC

L’importo totale del RdC potrà essere suddiviso tra i membri maggiorenni del nucleo familiare previo invio della richiesta della spartizione. Poste Italiane provvederà ad erogare le nuove carte per la distribuzione legata ad ogni singolo soggetto maggiorenne che fa parte della famiglia.

La spartizione si potrà chiedere solamente qualora l’importo della misura sia pari o superiore ai 200 euro. Identificati i componenti recettori del Reddito di Cottadinanza, può essere definito il prelievo mensile massimo. In caso di presenza di due maggiorenni nel nucleo ogni membro potrà prelevare mensilmente al massimo 100 euro. Se i soggetti con 18 anni o più sono tre, invece, il prelievo mensile sarà di 80 euro (su 200) per ogni carta. Il limite di prelievo mensile per un unico componente non varia, rimane di 100 euro.

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Come richiedere le carte Reddito di Cittadinanza aggiuntive

Il Decreto stabilisce che ogni membro maggiorenne di un nucleo familiare può richiedere una carta per ottenere l’erogazione dell’importo che spetta. La richiesta di spartizione e, dunque, dell’invio di nuove carte deve essere inoltrata all’INPS. Sarà proprio l’ente in questione ad indicare come procedere per la richiesta attraverso l’uscita di una circolare.

Si ipotizza che la domanda potrà essere inoltrata o al momento dell’invio della richiesta di RdC oppure in seguito, in un secondo momento. Nel primo caso le nuove carte si riceveranno immediatamente, nel secondo si dovrà attendere.