Analisi operativa di medio termine sul future della materia prima oro, dopo aver preso il movimento rialzista ora cerchiamo il ribasso.

pezzi di oro

Il movimento rialzista partito verso la fine di giugno, che avevamo indicato tramite la nostra analisi, attualmente sembra aver esaurito il suo impulso, arrivando sul primo target che era l’area 1830. Pensiamo che la forza rialzista stia venendo meno per due motivi ben precisi, il primo è che ha impiegato parecchio tempo per effettuare la salita che si sta esaurendo, e il secondo è che nella giornata di venerdì i prezzi hanno subito una flessione importante, segnale che i prezzi possono essere pronti per prendersi una pausa.

Questi fattori che abbiamo appena descritto, ci portano ad iniziare a valutare la possibilità di cercare un’operazione in vendita, infatti anche se di lunghissimo termine ci troviamo in un trend fortemente rialzista per l’oro, nel 2021 attualmente i prezzi sono bloccati in una fascia laterale, ma con tendenze e impulsi più aggressivi durante le discese, continuando a fare massimi di periodo inferiori ai precedenti, che comunque sta a significare un piccolo accenno di debolezza nel medio-lungo termine.

In aggiunta va precisato, che durante l’attuale risalita, i prezzi si sono fermati esattamente sul 50% di Fibonacci del vettore discendente che va dal massimo del 1 giugno 2021 al minimo del 28 giugno 2021, quindi anche questa è un’ulteriore conferma per la nostra operatività in vendita, in quanto se un movimento fatica a rompere il livello del 50% di Fibonacci è altamente probabile che sia esaurito e che si appresti ad invertire o comunque a prendere una pausa.

Operatività di medio termine e livelli di intervento

Per quanto riguarda invece il trade che vorremmo fare di medio termine, in questo caso abbiamo però la necessità di un ritorno sui livelli alti di venerdì 16 luglio e anche sopra, questo perché generalmente un movimento importante necessita sempre di un pò di preparazione prima di partire.

Il livello che abbiamo individuato per poter entrare in vendita è l’area volumetrica di 1840, dove in aggiunta passa anche la media mobile a 50 periodi ed è sempre nella zona del 50% di Fibonacci, quindi un incontro di diverse resistenze. In questo caso utilizziamo 1840 per l’ingresso e non 1830 perché è probabile che nella risalita i prezzi sforino un po’ l’ultimo massimo per prendere i vari stop loss posizionati e poi rinvertire.

Dopo essere entrati in vendita a 1840 ci posizioneremo con lo stop loss 30 punti sopra così da lasciare un po’ di respiro all’operazione, anche perché se i prezzi tornano su quei livelli è altamente probabile che continuino a salire. Il target invece dell’operazione è davvero interessante in questo caso, in quanto se l’operazione prende la direzione corretta avremo come primo obbiettivo 1780, ma è molto probabile che i prezzi possano tornare sui minimi di fine giugno quindi in area 1850, il secondo target ovviamente va valutato in relazione a come i prezzi raggiungono il primo e alla volatilità che dimostreranno.