Analisi operativa del 19 luglio sul future del cambio Euro-dollaro, nuovo tentativo di arrivo all’area di nostro interesse.

trading dollaro

Come già ne abbiamo parlato la scorsa settimana, il cambio Euro-dollaro si trova in una fase accumulazione con tendenza ribassista. Alle caratteristiche di bassa volatilità però, bisogna aggiungerci momenti di forti oscillazioni direzionali, anche se all’esaurirsi di tutti i movimenti rialzisti, nell’ultimo periodo ci si ritrova sempre con ritorni sui minimi oppure con minimi nuovi, come nel caso di oggi per esempio.

La scorsa settimana abbiamo cercato un’operazione in acquisto, che purtroppo per noi, per una ventina di punti non ci è stata data la possibilità di entrare a mercato, bisogna comunque sempre ricordare che di opportunità il mercato è pieno e che quindi non dobbiamo avere fretta nel cercare le operazioni. Infatti i prezzi del future Euro-dollaro sono tornati bassi e hanno rotto i minimi della scorsa settimana, quindi per noi si ripresenta l’opportunità di un trade in acquisto sui livelli strategici già individuati per l’appunto nella vecchia analisi.

Livello operativo e trade di giornata

Nell’andare ad effettuare il trade in acquisto dobbiamo comunque tenere presente che ci troviamo in una situazione, dove le forze ribassiste comandano, quindi dove l’operatività in acquisto va studiata e valutata molto attentamente e effettuata alle migliori condizioni. Il trade di oggi appunto sarà in scalping stretto dove andremo ad effettuare un’operazione con stop contenuto e tentativo di ripartenza immediata del mercato, infatti se i nostri ordini vengono presi, il trade va chiuso entro la sessione odierna.

Dobbiamo attendere il livello volumetrico 1,1760, che tra le altre cose è un supporto storico e bello tosto, ed è una zona dove i prezzi sentiranno sicuramente la zona, quindi se oggi il mercato arriva li noi entreremo in acquisto. Come stop loss ci andremo a posizionare 20 punti sotto quindi a 1,1740 , anche perché se i prezzi dovessero rompere l’area di ingresso è probabile che avremo un’ulteriore allungo a ribasso.

I target dell’operazione invece sono due in questo caso, anche se con le forze ribassiste in atto il secondo sarà molto difficile da raggiungere, comunque il primo obbiettivo è il recupero dell’area 1,18 che è una zona in cui i prezzi nelle ultime settimane hanno “giocato” e distribuito un pò. Per quanto riguarda invece il secondo target che è abbastanza ambizioso e difficile da raggiungere per la giornata di oggi, ma noi lo inseriamo comunque dato che non si sa mai come le forze si sviluppano dopo gli ingressi, è il raggiungimento dell’area volumetrica storica 1,1828.