Vediamo in quali circostanze tiroide e diabete e le altre malattie del sistema endocrino possano comportare un assegno mensile per coloro che ne sono affetti 

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Convivere con alcune malattie alla lunga può comportare diversi problemi, anche precludere le capacità lavorative. Qualora queste situazioni vengano appurate ed accertate, si ha diritto ad un assegno sociale mensile.

Sono però tanti gli aspetti da chiarire, in primis quali malattie sono comprese e poi quali sono i requisiti economici e sanitari di cui tener conto aggiornati al 2021. Andiamo ad approfondire questi aspetti cercando di far luce su una situazione, che purtroppo riguarda molti cittadini.

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Tiroide e diabete e malattie endocrine: l’importo dell’assegno mensile

In linea generale per poter richiedere l’invalidità civile INPS si deve avere un’inabilità non inferiore al 74%. Naturalmente in caso di malattie degenerative (che potrebbero quindi aggravarsi) i requisiti vanno a modificarsi. Si può chiedere anche la pensione per aggravamento dello stato di salute. 

Chi invece si ritrova per la prima volta di fronte a questo genere di problematiche, deve attenersi alle disposizioni per l’anno 2021. Andando nello specifico, è previsto un assegno mensile INPS di 287,09 euro per la tiroide, per il diabete e le malattie endocrine.

Il beneficio può essere erogato a patto che si rientri nei parametri reddituali, che per l’anno in corso non deve superare i 16.982,49 euro. Prima ancora però è necessario ottenere il verbale di invalidità, che certifica appunto l’incapacità di poter lavorare normalmente (è valido per la fascia d’età 18-67 anni).

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Di seguito la tabella delle malattie del sistema endocrino con invalidità superiore al 74% secondo il Ministero della Salute:

  • Ipotiroidismo grave con ritardo mentale (100%),
  • Diabete mellito complicato (91-100%),
  • Artropatia grave gottosa con impegno renale (91-100%), 
  • Ipoparatiroidismo non trattabile (91-100%). 

Questi sono solo alcuni esempi, ma non esistono anche altri casi che comportano l’ottenimento del sussidio, che seppur non sia proprio corposo, quanto meno può dare una mano a chi versa in situazioni di difficoltà dovute alle suddette problematiche. Insomma, chi rientra in queste casistiche è bene che si informi, onde evitare di perdere l’opportunità.