Ing chiude i battenti e lo fa lasciando fra tanti dubbi ed incertezze i propri clienti. Ecco cosa sta succedendo.

Ing chiude i suoi sportelli bancomat nel paese. Circa sessanta sportelli su tutto il territorio nazionale si apprestano quindi ad andare in soffitta. Il motivo è semplice ed ampiamente anticipato in passato dalla banca olandese. La necessità di entrare in una nuova era dove l’uso del contante non sia più la priorità assoluta dei cittadini. Un futuro, quello che ci apprestiamo a vivere in cui ci sarà sempre più spazio per la transazioni di fatto virtuali che per quelle con denaro contante.

Seguendo questa linea, la banca fa sapere che presto chiuderà allo stesso modo anche numerose filiali, trasformando i classici dipendenti in veri e propri consulenti, che li dove ancora ci saranno filiali fisiche attive, andranno a consigliare i clienti esclusivamente su nuovi prodotti o modalità di investimento. I correntisti della banca olandese a questo punto dovranno orientarsi diversamente per quel che riguarda la possibilità di prelievo al bancomat. Per loro varranno le commissioni per il presso altro sportello bancario, cosi come specificato nel contratto iniziale di accordo tra le parti.

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La banca annuncia lo stop ai Bancomat: come si farà a versare gli assegni?

Per quel che riguarda le funzioni principali del bancomat, assodato che per quel che riguarda i prelievi i clienti Ing dovranno rivolgersi ad altri sportelli bancari, andando a sottostare alle commissioni che generalmente in questo caso scattano insieme al prelievo stesso. Le filiali come annunciato, chiuderanno e molte saranno accorpate a quelle di città molto più grandi. Il ridimensionamento è in atto, la scomparsa di ciò che fisico, in favore di ciò che è virtuale, certificato e quindi lascia traccia.

Per quel che riguarda gli assegni da versare su proprio conto corrente, per i clienti Ing non sarà più ovviamente possibile farlo perchè non si avrà più a disposizione lo sportello adatto. Si dovrà quindi provvedere a spedire il titolo di credito con posta certificata all’indirizzo specificato dalla stessa banca.

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La banca, quindi, nell’idea classica che appartiene più che altro ai nostri ricordi, non esisterà più. Si andrà via via verso una semplice postazione di consulenza, nei luoghi in cui questa realtà continuerà a persistere. Altrove si passerà ad altro. Nuove forme d’approccio, nuove tecnologie, nuove abitudini da suggerire ai clienti.