Analisi operativa del 2 luglio 2021 sul future dell’ Euro-bund, serie di piccole salite e discese da sfruttare nella giornata di trading.

future obbligazione

Dopo l’analisi svolta mercoledì in cui parlavamo della fase di distribuzione del Bund, i prezzi sembrano essersi almeno un pò svegliati nelle volatilità e stanno offrendo interessanti opportunità operative intraday. Per quanto riguarda il trade di mercoledì 30 giugno, per chiunque non avesse inserito lo stop loss come ordine, ma utilizzasse la tecnica di chiudere manualmente le operazioni, è riuscito a portare a target l’operazione, in quanto dopo essere arrivati in area stop i prezzi, hanno effettuato una discesa importante. Molto spesso per chi è in grado di avere la forza mentale per prendere decisioni sotto pressione, è molto importante chiudere manualmente le posizioni, questo perché si possono fare diverse valutazioni sui movimenti che sta facendo in quel momento il mercato e quindi si capisce se si può fermare oppure se continua dalla parte errata e quindi ci costringe a chiudere il trade. Tornando ad oggi invece, possiamo notare che i prezzi alternano fasi di salita duratura a correzioni interessanti, che ci portano tra l’altro al trade che vorremmo fare oggi.

 

Il trade di giornata sul livello migliore

Anche per la giornata odierna l’operatività che reputiamo ideale è in vendita, ovviamente sulla resistenza corretta. L’area di nostro interesse per oggi è il livello volumetrico a 172,90 che già era una buona resistenza, ma grazie alle distribuzioni delle ultime settimane si è rafforzata ulteriormente. Quindi se durante la sessione di trading i prezzi raggiungeranno il livello 172,90 ci posizioneremo in vendita. Per quanto riguarda lo stop loss lo andremo a posizionare circa 15 punti sopra il livello di ingresso, ovviamente per evitare lo stesso fato di mercoledì, evitiamo di inserire l’ordine in macchina, ma chiudiamo manualmente la posizione, così da poter valutare attentamente se si hanno possibilità di inversione, oppure se i prezzi continueranno a salire, in queste situazioni non è importante i 15 o 18 punti di stop, la priorità è capire se il trade potrà andarci a favore oppure no.

Il target dell’operazione è il ritorno a 172,60, ma se vediamo che i prezzi hanno debolezza possiamo puntare anche a 172,50 che è li vicino. In questo caso non puntiamo a target più ambiziosi, in quanto le inversioni che sta facendo il mercato nelle ultime sedute sono circa di 40-50 punti quindi in linea con il target che vogliamo raggiungere. Piccolo accorgimento per l’operazione, se i prezzi dopo il nostro ingresso andranno a favore di circa 10 punti, posizioniamo lo stop loss o in pari o un tik in gain e proviamo ad andare a target, con però zero rischio.