Analisi operativa del 23 giugno 20201 sul future dell’indice italiano FTSEMIB, anche a casa nostra la volatilità è tornata.

futures italiano

Anche il nostro caro indice italiano ha risentito del post rollover e conferenza stampa della FED, che ha generato un bel ribasso importante come su tutti i principali futures azionari mondiali. Attualmente però non è ancora ben chiaro se i mercati sono pronti per provare a variare un pò il trend del prossimo mese e mezzo e quindi girarsi a ribasso, oppure continuare nel trend rialzista di quest’anno facendo rimanere il movimento di venerdì come una semplice correzione. La cosa certamente importante è che i prezzi hanno riacquisito una buona volatilità, che per il trading intraday è molto importante, di conseguenza anche per lo scalping si vanno a ricercare quei punti che reputiamo ideali non solo per l’intraday, ma che data la volatilità in aumento possono diventare interessanti anche per operazioni di più lungo respiro, se il trade prende la piega sperata immediatamente.

Le condizioni di oggi sono la ricerca di un ingresso in vendita, dato che comunque per entrare long avremmo bisogno di uno storno deciso, mentre per le vendite siamo comunque non troppo distanti dalle aree giuste di resistenza.

Livello chiave per l’ingresso intraday

Il FTSEMIB nelle ultime settimane ha distribuito bene nelle zone qui in alto nell’area compresa tra 25.000 e 26.000, e sono tutti punti di appoggio che possiamo sfruttare per la nostra operatività. Per il trade odierno Fibonacci non possiamo usarlo perchè i prezzi ci hanno giocato molto attorno quindi non può rendersi utile, ma abbiamo individuato un livello di resistenza ideale per la giornata che è i 25.470.

Se i prezzi durante la giornata odierna, effettueranno un ulteriore rialzo fino al livello 25.470 entreremo in vendita, dato che tale resistenza per noi delimiterà i massimi di giornata. Lo stop loss dell’operazione lo posizioniamo sopra alcuni livellini e massimi precedenti quindi a 25.600, che sono 130 punti. Per quanto riguarda il target invece il primissimo punto di arrivo è il ritorno in area 25.200 che farà da spartiacque, tra un ribasso più profondo o la ripartenza dei prezzi a rialzo.

In questa fase dato che non è ancora ben chiaro cosa vogliano fare i mercati ci accontentiamo di prendere target vicini e “sicuri”, secondo noi mancano ancora 4 o 5 sessioni di trading per iniziare ad aver più delineato il quadro generale e saper se i mercati sono pronti per invertire un po’ la rotta e fare un mesetto di debolezza, oppure continuare con il trend rialzista di quest’anno.