Analisi del 4 giugno 2021 sul future dell’S&P500, il box range continua e le opportunità agli estremi si mantengono valide.

S&P500 15 min

Ormai il future dell’S&P500, come molti altri indici azionari, è entrato in una fortissima congestione che dura esattamente da 2 settimane. Questo movimento laterale, anche se comunque copre una bella area di prezzi, ha formato un bel box range, come vediamo nel grafico. Questa continua distribuzione non rende chiaro nel medio lungo termine i mercati che direzione vogliano prendere, se continuare con il rally di quest’anno oppure prendersi una pausa dai rialzi continui. Quello però che è palese secondo noi, quando sarà completata e terminata questa fase di distribuzione, e verrà scelta la direzione di trend, avremo quasi certamente un movimento molto brusco, sia che avverrà a rialzo che avverrà a ribasso, una vera e propria esplosione di volatilità.

Fino ad allora però bisogna fare di necessità virtù, quindi focalizzarsi come ormai ripetiamo da qualche settimana, solo ed esclusivamente in un trading giornaliero, però permette ingressi più puliti e con meno sbavature dovute ai mercati non belli da lavorare.

Per quanto riguarda invece la giornata odierna, dopo il buy mancato per pochissimi tik sull’Eurostox50, oggi ci andremo a focalizzare su un’operazione in vendita nei punti ideali sull’S&P500.

Livelli operativi sell per la giornata

La situazione dei prezzi sull’S&P500 offre alcuni possibilità operative, ma a parer nostro gli ingressi oltre che ad essere valutati molto attentamente vanno fatti solo in area estremi del box range, lavorare nel mezzo può essere davvero molto pericoloso, dato i cambi improvvisi di volatilità che i prezzi subiscono nelle ultime settimane.

L’operazione odierna come detto sarà in vendita e il livello che reputiamo migliore per l’operatività in scalping è l’area volumetrica 4226,50. Questo livello che farà da resistenza è stato costruito nell’ultimo mese in area massimi assoluti del future americano. Quindi l’aggiunta dei top storici ci fornisce anche la possibilità di avere ben chiaro dove posizionare lo stop loss, avendolo molto ravvicinato.

Quindi se il prezzo arriva durante la giornata sulla resistenza 4226,50  si entra in vendita con stop loss qualche punto sopra i massimi storici che sono a 4234,25, quindi diciamo di inserire lo stop a 4237 per lasciare qualche punticino di tranquillità contro la caccia agli stop. Per quanto riguarda il target invece ne abbiamo 2, il primo raggiungibile facilmente che è 4204,75 mentre il secondo livello che è anche il più importante, però ovviamente si necessita di volatilità importanti per raggiungerlo in giornata è i 4196,25.

Un piccolo accorgimento sulla posizione, nel caso i livelli di ingresso venissero raggiunti anche in serata, si può tranquillamente portare l’operazione anche nel week-end, perché a meno di casualità estreme, generalmente il problema dei prezzi mercato, riguardante i gap, si ha sui ribassi e non sui rialzi, quindi possiamo stare tranquilli nel portare l’operazione overnight.