Analisi del 31 maggio 2021 sul future dell’S&P 500, la distribuzione che può essere un’opportunità in vendita.

analisi mercato borsa

Il future dell’indice S&P500 ha passato tutta la scorsa settimana in forte distribuzione, situazione molto anomala in quanto dato il fallimento del tentativo per il movimento ribassista, in molti credevano si prospettasse un movimento deciso a rialzo.

Infatti come un vecchio detto di borsa dice, bisogna tradare ciò che si vede e non ciò che si pensa, soprattutto per l’intraday.

I mercati degli ultimi periodi non sono affatto facili, perché racchiudono sempre forte indecisione nei loro movimenti. Noi infatti cerchiamo come visto molto spesso nelle ultime settimane di lavorare qualsiasi mercato alle condizioni che riteniamo migliori, rimanendo a volte fuori dai trade, perché comunque va ricordato che soprattutto in periodi non ottimali è giusto prendere le dovute precauzioni. Questo comunque non preclude la possibilità di fare trade interessanti e puliti, come sull’S&P500 anche se è bloccato da una settimana.

Livelli operativi in attesa di movimenti importanti

Come detto la situazione generale dei mercati azionari è di forte indecisione, quindi non si può far troppo affidamento sui trade id fondo anche se, come in questo caso sono ben delineati. L’S&P500 ha passato l’ultima settimana muovendosi tra i 4177 e i 4217, e anche se questo box range è molto ghiotto per fare trading sugli estremi, noi preferiamo lavorare sui nostri livelli volumetrici e attendere il momento opportuno per intervenire.

Data quindi la posizione dei mercai e il punto di intervento, un ingresso sell lo per la giornata odierna, sui livelli consoni lo riteniamo il trade migliore possibile.

Quindi se i prezzi del future dell’S&P500 proveranno un allungo in area volumetrica 4227, che è la zona di distribuzione fatta quando è sono stati fatti i massimi storici nel mese di maggio, un ingresso in vendita è ottimale. Lo stop loss in questo caso andrà posizionato proprio sopra i massimi di qualche punto, quindi calcolando che sono stati fatti a 4234 per fare cifra tonda lo metteremmo a 4237 così sarebbero 10 punti. In questi casi mai mettersi appena sopra i massimi o minimi perché comunque sono aree che i prezzi raggiungono per indurre “trappole” di trend.

I target dell’operazione a dipendenza delle volatilità che si verificheranno saranno 3:

  • Il primo nella primissima area volumetrica che incontriamo a 4209 che è anche la più piccola.
  • Il secondo che è anche il più probabile che venga raggiunto e da cui il mercato poi successivamente potrebbe rinvertire la rotta è 4204.
  • Infine l’ultimo target che però riteniamo per la giornata sia molto difficile venga raggiunto a meno di verificarsi di volatilità importanti è l’area 4196.

Ricordiamo comunque sempre che siamo in un trend rialzista e che quindi le probabilità che i mercati invertano drasticamente in un giorno sono abbastanza basse, generalmente ci sono dei campanelli di allarme, che per ora non si sono ancora verificati.