Cantante e autore, romanziere e, nell’ultimo Sanremo, persino monologhista. La carriera di Giuliano Sangiorgi si intreccia a filo doppio con quella del suo gruppo.

Giuliano Sangiorgi Negramaro
Foto © GettyImages

La prima sliding door arriva presto per Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro e fra le voci più amate d’Italia. Suo padre suona il pianoforte e lo introduce alla musica fin da piccolissimo, facendo maturare in lui la consapevolezza che le note, gli strumenti e i palcoscenici sarebbero stati la sua vita. Fondamentalmente, la carriera del futuro “Giuliano dei Negramaro” inizia da lì, a Copertino, dove ha vissuto la maggior parte della sua infanzia e dove ha fondato quello che diventerà il suo gruppo storico, uno dei più seguiti e di maggior successo degli ultimi 10-15 anni. E non solo in Italia.

Giuliano Sangiorgi: nome e cognome, data di nascita, altezza

  • Nome e cognome: Giuliano Sangiorgi;
  • Data di nascita: 24 gennaio 1979;
  • Luogo di nascita: Nardò (Lecce);
  • Altezza: 173 cm;

Giuliano Sangiorgi: Negramaro

La fondazione dei Negramaro è databile al 1999. Ma è a partire dal Nuovo millennio che inizia la loro scalata. Fondato da Giuliano Sangiorgi assieme a Lele Spedicato ed Ermanno Carlà, vedrà presto aggiungersi gli ultimi due componenti, Andrea Mariano, Danilo Tasco e Andrea De Rocco. Il primo album è datato 2003, intitolato con il nome del gruppo. Il primo salto verso la notorietà arriva però nel 2005, quando il gruppo ottiene la partecipazione nella categoria Nuove proposte alla 55esima edizione del Festival di Sanremo, occasione per lanciare il nuovo singolo Mentre tutto scorre. Titolo, peraltro, del loro nuovo album. Quello della consacrazione. Nonostante il mancato accesso dalla finale, anche grazie all’ottimo share di quel Festival, la canzone dei Negramaro è un successo e verrà scelta come colonna sonora del film La febbre di Alessandro D’Alatri. Insieme ad altri 8 brani dell’album. Da lì sarà una scalata continua, con il successo de La finestra e il trionfo nell’ultima edizione del Festivalbar, nel 2007, con Parlami d’amore. Fino ai successi più recenti, Amore che torni e Contatto.

Giuliano Sangiorgi: libro

La sua prima pubblicazione risale al 2012, anno in cui esce in libreria il suo Lo spacciatore di carne (Einaudi editore). Un noir che costituisce il suo esordio letterario e che, nel 2013, gli varrà il Premio Lunezia Menzione Speciale 2013 per la coerenza letteraria. Un successo replicato nel 2021 con Il tempo di un lento (Einaudi), romanzo di formazione che ritorna sul tema del legame fra genitore e figlio (e non solo), in una chiave differente rispetto al titolo d’esordio. Ma non meno profonda, anzi. Una storia costruita negli anni Ottanta ma che presenta al lettore tematiche tutt’altro che retrò. Passioni e tormenti interiori si manifestano oggi esattamente come 30 o 40 anni fa. Forse persino con intensità maggiore.

Giuliano Sangiorgi: guadagno

Non si conoscono cifre ufficiali circa i compensi ottenuti da Giuliano Sangiorgi per le sue numerosissime attività. Fra ospitate in trasmissioni televisive (incluso l’ultimo Sanremo, dove ha intrattenuto il pubblico con canzoni e un toccante monologo), album e attività di scrittore, le entrate sono da leggere su diversi fronti. Tuttavia, sul tema vige uno stretto riserbo. Del resto, al grande pubblico interessano la sua voce, i suoi testi e la musica del suo gruppo. E, considerando il successo, tutto il resto conta poco.