L’azienda multinazionale svedese Ikea ritira dal mercato piatti, tazze e ciotole in plastica per debellare il rischio di rotture e bruciature.

La nota catena di arredamento svedese informa i suoi clienti del ritiro dal mercato dei piatti piani, fondi, tazze e ciotole della serie Heroisk e Talrika. L’azienda riferisce come causa del provvedimento che “questi articoli potrebbero rompersi e provocare scottature se contengono cibi e bevande calde“. I prodotti totali oggetto del ritiro sono nove, tutti appartenenti alle due linee citate che solitamente utilizzano plastica Pla da fonti rinnovabili.

La decisione giunge in seguito a diverse segnalazioni di casi di rottura dei prodotti. L’azienda si è subito attivata per risolvere la problematica e ritornare a rispettare gli standard di sicurezza. Nonostante i prodotti in vendita nei negozi Ikea vengano testati e approvati in conformità alle norme vigenti, infatti, può capitare che alcuni articoli risultino difettosi.

I clienti in possesso dei piatti, delle tazze o delle ciotole Heroisk e Talrika possono riportare i prodotti nel negozio Ikea più vicino e ricevere, così, il rimborso. Non è necessario avere con sé lo scontrino fiscale che attesti l’acquisto.

I tre precedenti della nota azienda svedese

Non è la prima volta che Ikea ritira dal mercato alcuni dei prodotti in vendita. L’ultimo caso risale al 30 settembre 2019 e riguarda il bavaglino MATVRA. Diversi utenti hanno segnalato all’azienda svedese una problematica legata al bottoncino del bavaglino. Le probabilità che si staccasse sono risultate elevate con rischio di soffocamento per i bambini. Anche in quel caso, il prodotto è stato immediatamente ritirato e i clienti sono stati invitati a non farne uso e a restituirlo.

Il 30 maggio dello stesso anno, l’azienda ha avvertito i suoi clienti di un difetto nei ripiani della libreria e della vetrina HEMNES acquistate prima del 2017. La soluzione è stata di permettere ai proprietari di ordinare gratuitamente i perni di ricambio contattando uno store IKEA o il Customer Support Center.

Un altro ritiro risale al 2017 e ha come protagonista il distributore di acqua LURVIG per animali domestici. La testa del cane o del gatto sarebbe potuta rimanere incastrata nella campana in plastica con conseguente soffocamento dell’animale. Tutti i ritiri sono stati attivati in seguito alle segnalazioni dei consumatori che, dunque, rivestono un ruolo importante per garantire la sicurezza dei prodotti in vendita sul mercato.