Era un giorno speciale, trasformato in favola. Quella del disoccupato che viveva per strada e ha vinto due milioni con un grattino Turista per Sempre.

Una favola che ci torna in mente perché solo le storie a lieto fine possono ridarci il sorriso in un momento che di sorrisi ne regala pochi, per via del covid e della grave crisi economica che ne è conseguita. Una favola che stava per trasformarsi in incubo per colpa di una macchinetta, di quelle che giocano le schedine e convalidano le vincite.

Era Natale, e la storia di un disoccupato che viveva per strada dopo avere perso il lavoro, sembrava la trama scritta apposta per un giorno tanto speciale. Ma è successo davvero e oggi quell’uomo ha una bella casa e tanta serenità: una vita ritrovata dopo tanti sacrifici e tante sofferenze. Ha rischiato di non arrivarci a festeggiare perché quando si è accorto della grande vincita con un Gratta e Vinci Turista per Sempre, ha quasi perso i sensi dall’emozione.

Buon per lui che il titolare della tabaccheria dove aveva comprato il grattino, insieme con il figlio hanno ‘rianimato’ il fortunato. 2 milioni, al netto delle tasse 1.840.000 euro. La favola di Natale si era vissuta a Fabriano, nel Bar Centrale di Gianni Baroni. Un quarantenne, ex operaio, decise di acquistare alla tabaccheria quattro tagliandi da 5 euro dei gratta e vinci. Si accomodò al bancone e appena si accorse che spuntarono due loghi con la scritta magica (Turista per Sempre) iniziò ad andare in confusione.

“Adesso non devo più cercare un lavoro”, le prime parole del quarantenne dopo essersi ripreso dal piccolo malore e dalla grande gioia. Non credeva ai suoi occhi quando ha avuto la visione delle due scritte che confermavano il massimo della vincita. “Nel momento in cui ha riconsegnato il tagliando a me e mio figlio – spiegava Baroni – era ancora molto provato ed in cerca di conferme. Quando abbiamo inserito il biglietto nell’apposito apparecchio per riconoscere le vincite, è comparsa la scritta ‘importo troppo alto, non pagabile’.

“La vincita – fanno sapere dalla tabaccheria – risale ormai a un pò di tempo fa. Abbiamo volutamente tenuto la notizia riservata perché prima volevamo essere del tutto sicuri della maxi vittoria”. La certezza c’è la vita per il disoccupato è cambiata, a Natale e non solo, le favole esistono ancora.