Tre mesi di Rem in luogo dell’attesa proroga dell’indennità Naspi. E’ quanto previsto dal Decreto Sostegno ma occorre celerità nella richiesta del modello Isee.

 

Naspi
Fonte Facebook – SELS – Sindacato Europeo Lavoratori Spettacolo e Comunicazione

Cosa c’entra il Reddito di Emergenza con la proroga dell’indennità Naspi? Con il Decreto Sostegni, il governo ha disposto la fruizione di tre mensilità del Rem in luogo dell’attesa proroga dell’indennità di disoccupazione. Il provvedimento riguarda coloro per i quali è scattata la scadenza della Naspi e che, con il prolungamento della misura emergenziale, potranno fare richiesta di accesso alle suddette tre mensilità. Una disposizione che non richiede particolari requisiti patrimoniali, o meglio, non quelli tradizionalmente previsti dal Rem.

L’importante è fare attenzione a uno in particolare. Una sostanziale novità rispetto ai tre che il Rem invece richiede a chi sia interessato a ricevere i sussidi al reddito. Nello specifico, il non aver avuto redditi (l’intero nucleo familiare di riferimento) alla quota di Rem spettante a febbraio 2021; non possedere beni patrimoniali di valore superiore a 10 mila euro e non avere un Isee in corso di validità superiore a 15 mila euro. Non così per coloro incappati nell’inconveniente della scadenza Naspi.

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Proroga Naspi, interviene il Reddito di Emergenza: le procedure

Detto che con il Decreto Sostegni è stata messa a referto anche un’estensione della platea dei beneficiari, andando a includere anche soggetti rimasti fuori, il Dl prevede una novità anche per chi è incorso in scadenza. Una disposizione che riguarda anche la cessazione della misura della Dis Coll e che permetterà di accedere al Reddito di Emergenza a patto che l’indennità di disoccupazione sia scaduta fra l’1 luglio 2020 e il 28 febbraio 2021. Necessario, inoltre, un modello Isee in corso di validità che non superi i 30 mila euro.

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Occorrerà comunque fare in fretta: il termine ultimo per presentare la domanda è quello del 30 aprile 2021 e, al momento, non è ancora chiaro da quando sarà possibile cominciare a inviarle. La rapidità, in questo caso, è essenziale: quanto prima verrà richiesto l’Isee, tanto prima si sarà pronti nel caso in cui dovesse essere concesso il via libera all’invio. L’occasione è buona, considerando che la soglia piuttosto alta consentirà a diverse persone in attesa della proroga Naspi di accedere comunque alle tre mensilità del Rem.