Truffa della banca: ripuliscono il conto fingendosi dipendenti

Molto spesso si rischia di essere vittima di questa truffa di finti impiegati di banca che chiamano e ti svuotano il conto.

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Sono tante ormai le truffe che vengono architettate da criminali digitali pronti a tutto per svuotare il conto corrente del povero malcapitato di turno. Uno di questi modi è la truffa del conto bancario svuotato tramite un SMS fake.

Come avviene in genere questa modalità di phishing?

Tutto incomincia con un SMS arrivato sul telefono per parte della banca, dove è scritto che si era rilevato un ingresso anomalo sul conto corrente e si consiglia di chiamare un numero call center di riferimento.

Allora chiamando il numero e parlando con il finto operatore, si viene guidati al meccanismo da attuare per sbloccare il conto che era stato, detto dallo stesso operatore, hackerato.

Truffa della banca: ripuliscono il conto fingendosi dipendenti, ma sono hacker

Entrando dunque nel sito della banca (anch’esso falso), si segue esattamente ciò che l’incaricato telefonico dice, passo passo fornendo dati sensibili riguardo i conti bancari con l’obiettivo appunto di bloccare l’hackeraggio.

Non ci si rende conto però che l’hacker sta truffando proprio in quel momento! Poco dopo aver riagganciato con l’operatore infatti, se si chiama nuovamente la banca, questa volta al contatto reale, ci si renderà conto di essere stati truffati malamente.

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La testimonianza di uno dei clienti truffati fa comprendere quanto la truffa fosse falsamente credibile:

“Poiché al momento della chiamata sul display mi era apparso il numero corrispondente a quello fisso della filiale della banca dove ho il conto  ho risposto tranquillo. E, codici alla mano, ho eseguito tutte le operazioni che mi venivano richieste al momento”.

“Il problema è che mi sono stati stornati dei soldi dal conto corrente. Denaro che non solo non si sa dove sia finito ma che la banca ha dichiarato di non aver mai utilizzato, asserendo che non sono queste le formule di cui si avvale in casi del genere e che non farebbe mai contattare un cliente a questo modo”.