Mantenimento e obblighi: regolamentazione e doveri della moglie

L’assegno di mantenimento per divorzio o separazione può non durare in eterno e oltre al marito, anche la moglie ha dei doveri da seguire.

Il suo ex fa "la spia" e lei perde l'assegno di mantenimento

L’assegno di mantenimento, come risaputo, è una modalità di aiuto economico in una coppia separata o divorziata che, solitamente il marito della coppia, deve elargire ogni mese.

Quello che sicuramente non tutti sanno è che l’assegno non sempre è eterno. Quali sono le circostanze per il quale l’assegno di mantenimento può essere annullato?

Una di queste, come delineato dalla Corte di Cassazione riguarda il rifiuto della moglie di molti lavori.

Un caso è accaduto in un ricorso di divorzio, quando il marito ha accusato la moglie di aver rifiutato troppi lavori dichiarati “troppo umili” da questa rispetto al suo titolo di studio.

Mantenimento e obblighi: regolamentazione e doveri della moglie riguardo all’accettazione di lavori umili

La sentenza numero 5932/2021 ha dato ragione al marito, delineando che l’assegno di mantenimento non è un benefit che deve rispecchiare la vita matrimoniale, ma che dovrebbe aiutare il coniuge in difficoltà.

Il cospicuo assegno che il marito doveva versare mensilmente alla moglie infatti veniva sfruttato per evitare lavori, anche umili, ma in grado di mantenere la persona.

Dunque è stata ribaltata la sentenza della Corte d’Appello, la quale diceva che effettivamente la moglie avesse ragione a rifiutare lavori non consoni alla sua posizione sociale e formativa.

Un altro quesito che era stato sollevato riguardo l’assegno di mantenimento riguarda anche il covid.

Cosa succede infatti ora che c’è il covid presente? La pandemia ha modificato qualcosa nella regolamentazione di questo aiuto?

Il quesito principalmente mira a stabilire se, con questa difficoltà economica che stiamo vivendo a causa della pandemia, vi siano dei cambi di regolamento per genitori che, in situazioni di poca disponibilità, non possano provvedere al mantenimento.

La persona che deve dare il mantenimento però non può semplicemente smettere per problemi economici, ma dovrà presentare dinnanzi ad un giudice la necessità di abbassare o annullare l’assegno.