Il lontano sogno dei viaggi internazionali: svelato quando si potranno rifare

Tra passaporti vaccinali e tamponi molecolari prima del viaggio, queste sono tutte le rivelazioni per un ritorno ai voli internazionali.

viaggi

 

Tornare a viaggiare è certamente il sogno della maggior parte degli italiani… e l’altra parte senza dubbio mente se non ammette che è anche il loro sogno.

Una delle domande più frequenti che da più di un anno, con l’arrivo della pandemia, ci poniamo è certamente: quando potremo tornare a viaggiare all’estero senza problemi?

La mancanza della vita precedente all’emergenza sanitaria si rispecchia senza dubbio soprattutto sulla libertà di movimento.

Una speranza comunque arriva per questo stesso anno, per prima cosa con l’arrivo dei vaccini diffusi ormai a livello mondiale e seconda cosa con la volontà di creare dei certificati sanitari.

Il lontano sogno dei viaggi internazionali: svelato quando si potranno rifare, probabilmente quest’anno

Sulla questione sono intervenuti degli esperti alla CNN, una delle reti di informazione americane più seguite:

“È probabile che il volume delle rotte non tornerà ai livelli pre-Covid prima del 2022. Se parliamo di viaggi di piacere a lungo raggio ottimisticamente torneranno a essere consentiti e consigliabili a partire da fine 2021, quando le vaccinazioni saranno ormai disponibili su vasta scala”.

Per quanto riguarda la ripresa dei viaggi internazionali si pensa all’utilizzo di passaporti sanitari per riattivare la mobilità aerea.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha però richiesto cautela nell’utilizzo di questi pass sanitari, che a loro avviso non possono essere ancora adottati come metodo di accettazione in un paese, dato che la strada per arrivare ad una sicurezza in questo modo è ancora lunga.

Per quanto riguarda i viaggi in crociera, si stanno attrezzando modalità di prevenzione:

“Alcuni tipi di crociere saranno tra i primi viaggi a riprendere, contrariamente a quanto potrebbero pensare alcuni. Le esperienze su piccole navi, con regole di ingresso rigorose e itinerari su misura piacciono ai clienti perché l’ambiente è più controllato”, sostiene James Turner, CEO di 360 Private Travel.

Il Dpcm 2 marzo, in vigore fino al 6 aprile, stabilisce che i viaggi da/per i Paesi UE e Schengen non hanno alcun tipo di limite, ma prima del viaggio è comunque consigliato visitare il sito della Farnesina.