Decreto Sostegno, ecco a chi spetta la sanatoria per le Partite IVA

All’interno del Decreto Rilancio sono pensate misure anche per le Partite IVA in perdita, con le somme previste dalla sanatoria

Partite Iva

Anche le Partite IVA, gioiscono grazie al Decreto Rilancio. Il governo Draghi ha pensato anche a loro, prevedendo una sanatoria sulle somme dovute. Il Dl, dovrebbe contenere infatti, la definizione agevolata per partite IVA attive che abbiano subito una riduzione del 33% del volume d’affari rispetto ad un anno fa.

La definizione agevolata di carichi affidati all’Agente, è la possibilità di estinguere i debiti iscritti a ruolo versando le somme dovute senza versare le sanzioni. Da aggiungere, le somme dovute all’Agenzia delle Entrate tra aggio, spese per procedere ed esecutive e diritti di notifica. Ed in più, vengono aggiunti anche gli importi dovuti a titolo di interessi di mora.

Leggi anche>>> Pace fiscale: il maxi condono cancella 15 anni di tasse

Leggi anche>>> Bollo auto cancellato? Cosa bolle in pentola, chi non dovrà pagare

Decreto Rilancio: chi usufruirà dei benefici

Per quanto riguarda la sanatoria prevista dal Decreto Rilancio 2021, per i possessori di Partita IVA, se dovesse essere approvata definitivamente dall’Esecutivo, scopriremo a chi spettano i vari bonus, dopo i dovuti controlli. I risultati, li avremo dopo il controllo automatizzato delle dichiarazioni relative ai periodi di imposta 2017 e 2018.

Per quei titolari di Partite IVA che possano accertare di aver incassato un calo del fatturato, maggiore al 33%, il contributo dovrebbe essere assicurato. Le stime, parlano di un 50% circa dei titolari di Partita IVA, ad affrontare questo enorme “buco”, tra il 2019 ed il 2020.

Come per tanti altri bonus e sanatorie da scoprire, per essere certi anche di questo passaggio e dei requisiti richiesti, bisognerà attendere l’uscita ufficiale del testo, proprio del Decreto Rilancio.