La detrazione nella dichiarazione dei redditi non è l’unica via. In quanto credito d’imposta, il bonus può essere ceduto a terzi. Ecco come.

Bonus cessione credito
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Non è detto che un bonus fiscale possa essere usufruito solo direttamente. Anzi, spesso accade che vi sia la possibilità della cosiddetta “cessione dei crediti d’imposta”. In sostanza, anziché percepire e impiegare il bonus in modo diretto, beneficiandone per quello che in effetti è (una detrazione fiscale), si può di fatto trasformare in denaro vero e proprio. Che, in caso, fluirebbe direttamente nel nostro conto corrente. Un’operazione che a sentirla così potrebbe far gola ma che in realtà è solo un’alternativa all’utilità originaria del bonus.

Tuttavia, dal momento che non tutti sanno che i bonus possono essere ceduti in quanto crediti d’imposta, è bene tracciare un rapido quadro di quando e come questo può avvenire. Ad esempio, con il Superbonus del 110% utile per gli interventi sui propri immobili, questa operazione è possibile. L’effetto, infatti, potrebbe essere sia il beneficio fiscale (detrazione direttamente nella dichiarazione dei redditi) sia la cessione a terzi. A chi? Alla ditta esecutrice dei lavori ma anche un qualsiasi istituto finanziario. Persino le Poste.

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Da bonus fiscale a denaro sul conto: la cessione alle Poste

Non solo il Superbonus naturalmente. Anche altri possono essere ceduti a terzi, molti dei quali proprio a Poste italiane, con esclusività per quelli rientrati nel decreto Rilancio e con accredito immediato ma solo su conto corrente postale. L’importante, perché questo avvenga, è che si possieda un credito d’imposta e che, appunto, si abbia un conto corrente BancoPosta aperto (nel caso in cui, naturalmente, si scelga questo ente come riscossore).

Accanto al Superbonus, Poste accetterà anche l’ecobonus ordinario, il Sismabonus, il provvedimento per il restauro degli immobili (non Superbonus) e quello per l’efficientamento energetico, relativo all’impiantistica (esempio, colonnine per auto elettriche). Altre possibilità riguardano i bonus indirizzati ai canoni di locazione e agli immobili a uso non abitativo. E ancora, il bonus per il riammodernamento degli ambienti di lavoro e persino quello vacanze. Per trasformare tutto questo in denaro su conto corrente l’operazione è semplice: andare in Posta oppure richiederlo online. Sempre a Poste naturalmente.