Truffa ai danni di diversi clienti, smascherato e quindi arrestato un avvocato, mentre sua madre avrà l’obbligo di dimora

Truffa ai danni dei clienti: arrestato un avvocato, la madre era complice
Guardia di Finanza (Fonte foto: web)

A Brindisi, gli uomini della Guardia di Finanza, hanno concluso le indagini coordinate dalla questa Procura della Repubblica del capoluogo, eseguendo un’ordinanza cautelare emessa dal Gip ai danni dell’avvocato, Giuseppe Scuteri. Per lui, arresti domiciliari, mentre è sottoposta ad obbligo di dimora, la madre. I due, sarebbero responsabili di diverse truffe.

Le vittime era i clienti stessi dell’avvocato, con le indagini stesse, nate dalle querele formulate da alcuni di essi, che avevano notato irregolarità per dei contenziosi avviati davanti all’Autorità Giudiziaria. A seguire quindi, diverse perquisizioni, acquisizione di documenti, più dichiarazioni rese da persone informate su fatti ed accertamenti bancari.

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Truffa a vario titolo ai danni dei clienti: ci guadagna 70mila euro

Gli uomini del 117, coordinati e diretti dal Sostituto procuratore titolare delle indagini, Alfredo Manca, sono venuti a capo dei contenziosi civili in cui l’avvocato si sarebbe ingiustamente impossessato del denaro dei suoi clienti, trasferendolo sul proprio conto corrente, intestato a sua madre, per poi prelevarlo e spenderlo in fretta, facendone perdere le tracce.

Tra i comportamenti illeciti, sono stati segnalati tra gli altri, quelli di firma falsa su un atto transattivo e su 40 cambiali da mille euro ciascuna, predisposte proprio da Scuteri, ma anche le falsificazioni di alcuni certificati demografici per l’occultamento dell’avvenuto decesso dell’avente diritto all’incasso indebito di 27.000 euro.

I soldi, in questo caso, sarebbero dovuti andare agli eredi del defunto, scomparso tra l’altro ben tre anni prima. La somma complessiva, portata a casa grazie alle innumerevoli truffe compiute dal legale con la complicità di sua madre, sarebbe di circa 70.000 euro, tutti guadagnati in maniera indebita e truffando gli ignari clienti.