I furbetti del bonus cashback hanno scoperto un nuovo trucco per aumentare il numero delle transazioni. Ecco di cosa si tratta

cashback adobe

Il precedente esecutivo ha deciso di dare il via al programma cashback in modo tale da favorire il pagamento attraverso l’utilizzo di strumenti elettronici e disincentivare dall’altro canto l’uso del contante. Al fine di riuscire in questo intento, quindi, è previsto un rimborso del 10%, fino ad un massimo di 150 euro, a fronte di almeno 50 transazioni nel corso del semestre. Ma non solo, per i primi centomila utenti che avranno registrato il maggior numero di transazioni, sempre nel corso del semestre, si è deciso di mettere a disposizione un premio finale pari a ben 1500 euro.

Una cifra che non è passata di certo inosservata e che ha portato in molti ad utilizzare una serie di trucchetti pur di scalare la classifica e ottenere il tanto ambito premio in denaro. Lo sanno bene, purtroppo, molti benzinai che si sono ritrovati a dover fare i conti con clienti che effettuano tantissimi pagamenti in pochi minuti pur di aumentare le transazioni. Una situazione che non colpisce solo questa categoria, ma anche molti altri esercenti. Se tutto questo non bastasse, i cosiddetti furbetti del bonus cashback hanno scoperto un nuovo trucco per aumentare il numero delle transazioni. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo di cosa si tratta.

LEGGI ANCHE >>> Cashback, utilizzarlo per gli acquisti online è possibile: ecco come

LEGGI ANCHE >>> Scoperto furbetto del cashback: l’assurdo trucco al distributore di benzina

Cashback, nuovo trucco per aumentare le transazioni: in cosa consiste

Cashback gennaio, tutto cambierà dopo la prova di Natale
Cashless (Fonte foto: web)

Nelle ultime settimane si è assistito ad un vero e proprio boom dei cosiddetti furbetti del cashback. Quest’ultimi, infatti, cercano di utilizzare tutti i metodi possibili pur di riuscire ad aumentare il numero delle transazioni. Ebbene, proprio in questo contesto è stato scoperto un nuovo trucco utilizzato da alcune persone aderenti a questa iniziativa, pur di riuscire a scalare la classifica del Super Cashback. Oltre a frazionare un acquisto in tante piccole transazioni, infatti, è stato scoperto come in molti riescano a sfruttare i pagamenti  contactless effettuati tramite tecnologia NFC di smartphone e tablet al fine di raggiungere il proprio obiettivo.

Si tratta, in pratica, di strumenti quale Apple Pay e Google Pay, che consentono di effettuare gli acquisti in modalità contactless. Ebbene, supponiamo che tale carta venga abbinata sugli smartphone di tutti i componenti di un nucleo famigliare. Quest’ultimi, come facilmente intuibile, potranno effettuare gli acquisti separatamente, senza avere la carta fisica con sé, aumentando di conseguenza il numero di transazioni. Una modalità, ricordiamo, vietata da regolamento. Ogni persona, infatti, pur facendo parte dello stesso nucleo famigliare, deve avere una propria iscrizione all’app IO, con relativa carta intestata. Tuttavia, in assenza di controlli serrati, sono in molti a sfruttare questo trucchetto, riuscendo in questo modo a scalare la classifica del Super Cashback.