Prestiti Inps, quando e come: tutti i requisiti per il finanziamento “previdenziale”

Cessione del quinto, Prestito pluriennale e altri: in questi casi si può richiedere un finanziamento all’Inps. Ma sono necessari alcuni requisiti.

Prestito Inps

Istituti di credito, Poste italiane, in alcuni casi anche forme private. Esiste però una possibilità di finanziamento non troppo nota, che riguarda il principale istituto previdenziale italiano. L’Inps, infatti, può a seconda dei casi costituire un ente in grado di erogare prestiti con tasso agevolato, a patto che il richiedente figuri fra coloro iscritti a una delle sue gestioni. Non è per tutti e le condizioni che possono portare alla maturazione sono differenti. Resta però uno strumento messo a disposizione che vale la pena di approfondire.

Innanzitutto i destinatari: coloro che hanno accesso a un contributo pensionistico, che risultino dipendenti pubblici o di enti come Poste Italiane. E il prestito si articola in diverse forme, una delle quali (forse la più gettonata) è la cosiddetta cessione del quinto. Più gettonata perché ad appannaggio dei pensionati.

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Prestiti Inps, quando e come: ecco chi può richiederlo

La cessione del quinto detiene la caratteristica di essere accessibile a tutti coloro che hanno accesso a un trattamento pensionistico. Altro requisito, l’importo della rata: questo, in ottemperanza al nome, non dovrà superare il quinto della cifra complessiva della pensione mensile. In sostanza, il massimo ottenibile arriva in relazione a quanto percepito come importo netto. Altra peculiarità, che può essere considerata di fatto la restituzione di quanto erogato, che le varie rate verranno trattenute sulla pensione percepita.

Altre forme di prestito, una cessione del quinto che può essere riservata ai dipendenti di Poste Italiane. In questo caso, il prestito erogato può essere pari all’importo di otto mensilità, le quali andranno restituite entro e non oltre i 4 anni successivi. In caso contrario, si dovrà accedere al Prestito Pluriennale, con scadenza a cinque o dieci anni. Un finanziamento è previsto anche per gli insegnanti e per i direttori delle scuole statali sia primarie che dell’infanzia. In questo caso si parla di Piccolo Prestito Gestione assistenza magistrale. L’importo sarà di due mensilità rispetto a quanto percepito, con restituzione entro 24 mesi.