Il mondo del lavoro è in continua evoluzione e molte, purtroppo, sono le professioni destinate a scomparire nell’arco di 10 anni. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo di quali si tratta.

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Il lavoro è un diritto riconosciuto a tutti i cittadini, che hanno pertanto la facoltà di decidere quale professione voler intraprendere. Le cose, però, non vanno sempre come sperato e spesso si finisce per svolgere lavori non consoni alle proprie aspettative. Se tutto questo non bastasse, l’impatto del coronavirus, sia dal punto di vista sociale che economico, ha portato alla chiusura di numerose attività, peggiorando ulteriormente la situazione.

Ma non solo, il mercato del lavoro è in continuo cambiamento, portando con sé delle ripercussioni sugli stessi lavoratori. Molte professioni e mestieri, infatti, sono destinati a scomparire nell’arco di soli dieci anni, con molti che dovranno, pertanto, cercare di reinventarsi e trovare una nuova collocazione lavorativa. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo di quali si tratta.

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Lavoro, occhio al cambiamento: quali sono le professioni destinate a scomparire

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Fonte: Pixabay

Il mondo del lavoro, come già detto, è in continua evoluzione. Grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, infatti, è possibile assistere a dei repentini cambiamenti, che nell’arco di soli 10 anni potrebbero comportare la scomparsa di molti posti di lavoro. Professioni e mestieri, fino a qualche anno fa considerati stabili e molto redditizi, infatti, sembrano destinati a dover fare i conti con il nuovo che avanza. Ne è un chiaro esempio la professione del notaio, le cui attività finiranno per essere incorporate da altri soggetti.

Stesso discorso vale, purtroppo, anche per i piccoli agricoltori e gli intermediari dei servizi turistici, che finiranno, molto probabilmente, per essere assorbiti dalle grandi aziende del settore. Ma non solo, tra le professioni destinate a scomparire, sembra ci sia anche quella del consulente assicurativo. Ormai, infatti, sono sempre più le persone che decidono di confrontare le polizze online, senza rivolgersi a un esperto in materia.

L’impatto dei robot sul mondo del lavoro

Oltre alle professioni appena citate, sono in molti a pensare che nel breve periodo si possa assistere alla scomparsa di altre attività, quali ad esempio quella dei postini, ma anche degli autisti e dei cassieri. Quest’ultimi, infatti, verranno molto probabilmente sostituiti da droni e veicoli con piloti automatici, grazie ai quali gli imprenditori potranno abbattere i costi del lavoro.

Se da un lato l’avanzamento della tecnologia si rivela essere un importante aiuto, infatti, dall’altro canto non si può non fare i conti con i possibili risvolti negativi. Ne è chiaro esempio il lavoro dei camerieri, che a breve potrebbero essere rimpiazzati da dei robot. Stesso discorso vale anche per il settore metalmeccanico, con le fabbriche che vedranno una presenza sempre più ridotta di operai. Da non dimenticare poi il settore dell’editoria, con il digitale che rimpiazzerà il tanto caro e amato cartaceo.