Anche nel 2021 bisognerà pagare il premio dell’autoliquidazione Inail. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo quali sono le novità a cui dover prestare attenzione.

In seguito all’emergenza Covid sono state attuate una serie di misure volte a contrastare la diffusione del virus. Restrizioni che hanno avuto un impatto negativo su molti settori lavorativi, che in questo momento si ritrovano a dover fare i conti con un momento di crisi. Oltre alle difficoltà con cui dover fare i conti, a causa del coronavirus, ci si ritrova continuamente alle prese con le varie scadenze da rispettare. A partire dalle utenze, passando per i contributi, fino ad arrivare alla gestione della propria attività, infatti, sono tante le spese da dover affrontare.

Proprio in questo contesto si inserisce anche l’autoliquidazione Inail. Quest’ultima si presenta come un insieme di adempimenti da svolgere ogni anno e che vede i datori di lavoro dover comunicare all’Istituto le retribuzioni erogate ai lavoratori assicurati durante l’anno. Grazie a tale comunicazione, infatti, è possibile calcolare sia il saldo del premio assicurativo inerente l’anno precedente, che l’anticipo per l’anno in corso. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo quali sono le novità per il 2021.

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Autoliquidazione Inail 2021, attenti alle novità: istruzioni e scadenze

Ogni anno i datori di lavoro che svolgono attività considerate dalla legge rischiose devono pagare il premio di assicurazione Inail. A tal proposito, lo scorso 31 dicembre 2020, l’istituto ha pubblicato un documento attraverso il quale sono state stabilite le scadenze da rispettare nel corso del 2021. In particolare i datori di lavoro che ipotizzano di erogare nell’anno in corso retribuzioni per un importo inferiore rispetto a quelle erogate nel 2020, dovranno presentare apposita comunicazione entro il 16 febbraio.

Ma non solo, è stata prevista una nuove sospensione dei pagamenti a favore delle federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva e le associazioni e società dilettantistiche. Il prossimo 16 febbraio 2021, inoltre, scade anche il termine per il versamento del premio in un’unica soluzione oppure della prima rata. È fissata al 1° marzo 2021, invece, la scadenza per la presentazione delle dichiarazioni delle retribuzioni erogate nel corso dell’anno precedente.