Il reddito di emergenza ci sarà anche in questo nuovo anno rientrando nel prossimo decreto Ristori? Vediamo cosa dicono le indiscrezioni

Introdotto dal Decreto Rilancio, il sussidio ha come scopo quello di aiutare le famiglie in difficoltà a causa della crisi sanitaria.

L’importo varia da 400 a 840 euro e viene erogato per due mesi. Questo tipo di sussidio si ottiene tramite domanda da presentare all’Inps, ovviamente in presenza di determinati requisiti.

requisiti necessari per fare richiesta del reddito di emergenza sono:

  • Essere residenti in Italia;
  • Reddito inferiore a 400 euro;
  • Patrimonio immobiliare inferiore a 10.000 euro (anno 2019), incrementabile fino a massimo 20.000 euro (5.000 euro per ogni membro della famiglia) o a 25.000 euro (se nel nucleo familiare è presente un disabile);
  • Isee inferiore a 15.000 euro.

Sarà possibile usufruire del reddito di emergenza anche in questo nuovo anno?

Il governo sta pensando, come confermato anche dalle parole del premier, a un nuovo decreto Ristori quinquies, nel quale non è escluso che possa rientrarvi anche il reddito di emergenza per il 2021.

Le notizie che si hanno sono solo dei rumors e non sappiamo per quante mensilità e se davvero verrà introdotto nel nuovo testo.

A parlare del reddito di emergenza nel prossimo decreto è Il Mattino, che anticipando la notizia, parla anche di una possibile doppia soluzione.

Da una parte si prevede che il decreto Ristori possa contenere di nuovo due mensilità ulteriori del reddito di emergenza, dall’altra si prevede che il reddito di emergenza possa confluire  nel reddito di cittadinanza per gli aventi diritto.

Non abbiamo certezze, lo ribadiamo, sono tutte indiscrezioni che devono essere confermate, ma le parole del premier lasciano ben sperare.