Inps ricnosce un assegno di quasi 300 euro per chi ha una malattia endocrina cronica. Ecco, come fare per ottenerlo.

INPS assegno 300 euro
Inps (Fonte foto: web)

Lo Stato, in particolare l’ INPS, riconosce una serie di sussidi per coloro che si trovano in condizioni di tipo invalidanti e che quindi, subiscono una riduzione della propria capacità lavorativa.

Questi benefici che non sono altri che assegni assistenziali, vengono erogati in base ad alcuni requisiti sanitari e reddituali.

La pensione di invalidità civile è una forma prestazione economica assistenziale riconosciuta dall’ art. 2 della Legge n. 118/1971.

Per detta pensione esistono delle tabelle ministeriali che indicano quali patologie si ritengono invalidanti e in quale grado limitano la capacità lavorativa della persona.

Questo beneficio è riconosciuto anche a chi è portatore di malattie endocrine croniche.

Quali?

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Assegno da 300 euro: come ottenerlo

Lee malattie endocrine cronichem stando a quanto contenuto nelle tabelle ministeriali, che possono concedere il diritto all’invalidità sono le seguenti:

  • insufficienza corticosurrenale con ricoveri plurimi per crisi surrenaliche;
  • diabete mellito con complicanze;
  • sindrome di Cuching con complicanze;
  • l’acromegalia con complicanze.

Per l’anno 2021 il limite di reddito personale massimo per l’erogazione della pensione di invalidità corrisponde a 4.931,29 euro annui.

Se la Commissione Inps riconosce, per queste malattie, un’ invalidità di almeno il 74%, si può richiedere la pensione di invalidità civile che per l’anno 2021 corrisponde a 287,09 euro per 13 mensilità.

L’interessato, al fine di ottenere l’erogazione dell’asssegno, deve seguire uno specifico iter che possiamo dividere in due fasi: la prima di tipo sanitario e la seconda di tipo amministrativo.

Per prima cosa bisogna ottenere il certificato medico introduttivo per la propria patologia dal medico di base.

Una volta ottenuto, questo deve essere inviato con istanza all’INPS per mezzo del servizio “invalidità civile. Procedure per l’accertamento del requisito sanitario”.

Dopodiché il soggetto dovrà sottoporsi alla visita medica di accertamento da parte della commissione INPS, e in caso di esito positivo riceverà il verbale di invalidità. 

Terminato l’iter sanitario inizia l’iter amministrativo.

Il cittadino deve presentare il modulo AP70 all’INPS inoltrandolo al servizio “Invalidità civile – invio dati socio-economici e reddituali per la concessione delle prestazioni economiche”.

Solo quando i requisiti sanitari e quelli reddituali saranno accertati e confermati, allora INPS  concede il sussidio ed erogherà l’assegno.