Tutti noi, specie con l’avanzare dell’età, abbiamo ricevuto come regalo dai nostri cari dei soldi a Natale. Ma come si fa a regalore dei soldi senza avere dei problemi col Fisco?

regalare soldi a Natale Fisco
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Se non vi siete mai posti la domanda di come fare a regalare soldi a Natale, è giunto il momento di porvela, specialmente ora che è stata abbassata la soglia dei contanti.

Regalare soldi a Natale è una donazione e, pertanto, è necessario rispettare tutta la relativa normativa, specie in relazione alla ragione per cui viene effettuata la donazione.

Fino al 31 dicembre 2021, sarà possibile fare pagamenti o donazioni in contanti fino a 2000 euro.

Detto limite sarà abbassato a 999,99 euro a partire dal 1 gennaio 2022.

Oltre a questa cifra, dovrà essere lasciata traccia utilizzando assegni, bonifici, ecc.

Nel caso in cui non si rispettassero queste soglie di rischia una sanzione che parte dalla soglia stabilita per l’uso dei contanti (oggi 2.000 euro, dal 1° gennaio 2022 saranno 1.000 euro) ma che può arrivare fino a 50mila euro.

Attenzione! Non paga la sanzione solo chi versa il denaro ma anche chi lo riceve.

Regalare soldi a Natale: come giustificarli

All’ Agenzia delle Entrate, se depositate i soldi ricevuti a Natale per un totale, ad esempio, di 2.000 euro, non sfuggirà questa movimentazione e, visto il Fisco non pensa mai in bene pensarà che siano soldi derivanti da attività in nero.

Come comportarsi per giustificare questa somma?

E’ consigliabile non versare tutto sul conto ma soltanto una parte o in alternativa, chiedere di fare un bonifico o l’assegno che diventa obbligatoriamente non trasferibile per cifre superiori ai 1.000 euro.

Con il bonifico si lascia traccia dell’operazione che documenta la provenienza del denaro. In questo caso, se l’Agenzia delle Entrate volesse vederci chiaro, sii mostrare il documento che attesta il trasferimento del denaro con tanto di causale.

Cosa scrivere nella causale?

Sul bonifico basterebbe scrivere «donazione» oppure «regalo di Natale».